Il Napoli ha ritrovato Alex Meret tra i pali, ma il suo futuro resta da definire. Il contratto del portiere scade il 30 giugno 2027 e il rinnovo non è stato completato, mentre Federico Pastorello, agente del giocatore, ha confermato che i contatti con la società proseguono senza una scadenza precisa.
La questione arriva in un momento particolare. L'estremo difensore ha riconquistato spazio nelle scelte di Massimiliano Allegri, mentre Vanja Milinkovic-Savic è scivolato indietro nelle gerarchie: il club ha quindi ritrovato un riferimento sul campo, ma deve ancora stabilire se sarà lo stesso anche nella prossima stagione.
Le parole dell'agente
Intervistato il 15 ottobre da TuttomercatoWeb, Pastorello ha chiarito la situazione contrattuale del proprio assistito: «Siamo aperti a tutto, c'è un dialogo costante ma non c'è fretta».
L'agente ha spiegato che le parti continuano a confrontarsi senza aver fissato un termine per l'accordo. Meret affronta così l'ultimo anno di contratto, concentrandosi sul recupero della migliore condizione fisica e sugli impegni stagionali.
Non è una situazione del tutto nuova: nell'estate 2025 il portiere aveva già prolungato la propria permanenza con un accordo biennale, arrivato dopo una lunga fase di valutazioni. Questa volta, però, la scadenza coincide con una fase importante per la programmazione, perché da gennaio il giocatore potrebbe negoziare con società estere in vista di un trasferimento a parametro zero.
Il ritorno in porta e le nuove gerarchie
Sul campo Allegri ha riportato l'italiano al centro delle proprie scelte. Il portiere è tornato titolare il 10 ottobre nella vittoria per 3-0 contro il Frosinone, chiudendo la partita senza subire reti.
Il rientro ha modificato gli equilibri del reparto. Milinkovic-Savic, arrivato per aumentare la concorrenza, ha perso spazio nelle scelte più recenti. Per il tecnico si tratta di una soluzione che garantisce continuità ed esperienza, considerando che Meret conosce l'ambiente azzurro dal 2018 e ha partecipato alla conquista di due scudetti.
Proprio qui emerge il nodo per la società: il Napoli sta tornando ad affidarsi a un portiere che, senza rinnovo, potrebbe lasciare il club alla fine della stagione.
Da Vicario a Kovář e Falcone
Gli azzurri avevano già esplorato diverse possibilità per la porta durante l'ultima sessione estiva. Tra i profili valutati erano emersi Guglielmo Vicario, Matěj Kovář e Wladimiro Falcone.
Il primo rappresentava una soluzione di esperienza internazionale, grazie al percorso in Premier League con il Tottenham; il secondo offriva caratteristiche interessanti nella gestione del pallone e nell'impostazione dal basso, mentre il terzo garantiva esperienza nel campionato italiano.
Quelle valutazioni non indicano necessariamente trattative in corso, ma mostrano che il club aveva già preso in considerazione alternative per il ruolo. Il mancato rinnovo potrebbe quindi riportare la dirigenza davanti a una scelta simile: puntare su Milinkovic-Savic come riferimento principale oppure cercare un altro titolare sul mercato.
Cosa dipende dal contratto
Le parole di Pastorello confermano che il dialogo resta aperto e senza una scadenza concordata. Nel frattempo Meret ha ripreso il proprio percorso sul campo, con l'obiettivo di consolidare la titolarità.
Per il Napoli la questione riguarda ormai anche la costruzione della squadra del prossimo anno. Un rinnovo darebbe continuità alla scelta di Allegri e permetterebbe di gestire la concorrenza interna senza cercare un nuovo primo portiere; in caso contrario, le valutazioni già effettuate durante l'estate potrebbero rappresentare il punto di partenza per una nuova ricerca.
Le prossime settimane diranno in quale direzione si muoverà il dialogo tra le parti.






