Il Cagliari ospita la Lazio questa sera (ore 20,45) all’Unipol Domus in un confronto che pesa 5 punti in classifica. I rossoblù sono a quota 28, i biancocelesti a 33: una distanza che rende il match decisivo per la corsa salvezza.
Dopo il ko interno contro il Lecce, la squadra di Fabio Pisacane cerca riscatto davanti ai propri tifosi. Il margine di +7 sulla zona retrocessione non autorizza distrazioni, soprattutto considerando l’andamento recente fatto di tre vittorie seguite da due sconfitte.
Una sfida che vale più dei tre punti
Il confronto contro la Lazio arriva in un momento delicato per entrambe. I biancocelesti, fermi a 33 punti, vogliono reagire allo stop contro l’Atalanta. Il Cagliari, 14° in graduatoria, ha invece l’opportunità di consolidare la propria posizione.
Giocare all’Unipol Domus può rappresentare un fattore. Finora il rendimento casalingo è stato determinante per costruire il vantaggio sulla zona calda, ma la recente sconfitta impone un cambio di passo immediato.
Pisacane valuta un assetto offensivo per dare un segnale chiaro. Il 4-3-3 appare la soluzione più probabile, con l’obiettivo di aggredire la partita e non subirne il ritmo.
Le scelte di formazione e le assenze
In porta dovrebbe esserci Caprile, protetto da una linea difensiva composta da Zappa, Ze Pedro, Mina e Obert. Un reparto chiamato a ritrovare solidità dopo le ultime difficoltà.
A centrocampo spazio al trio Adopo, Mazzitelli e Sulemana, incaricati di garantire equilibrio e inserimenti. In attacco, Palestra ed Esposito agiranno sugli esterni, con Kilicsoy riferimento centrale nel tridente.
Tra i convocati non figurano Gaetano, Deiola e Borrelli, oltre ai lungodegenti Belotti e Felici. Resta fuori anche Michael Folorunsho, assente dal 21 dicembre dopo l’infortunio al ginocchio destro rimediato contro il Pisa.
Cosa significa per la corsa salvezza
La gara rappresenta un crocevia della stagione. Con 28 punti, il Cagliari può allungare ulteriormente sulla zona retrocessione oppure riaprire scenari pericolosi in caso di passo falso.
Una vittoria consentirebbe di avvicinare la soglia tranquillità con anticipo, evitando un finale in affanno. Al contrario, un risultato negativo rimetterebbe pressione su un gruppo che ha già mostrato alti e bassi.
La risposta dovrà essere prima di tutto mentale, oltre che tecnica. Servono intensità e concentrazione per novanta minuti.
Secondo quanto riportato da CalcioCasteddu, la sfida di sabato sera è considerata uno snodo fondamentale nella gestione del finale di stagione. Per il Cagliari è il momento di dimostrare maturità e concretezza davanti al proprio pubblico.






