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Notizie Champions League

Clamoroso in Champions League – Tutte gare decisive nell’8^ giornata: analisi e scenari qualificazione

Stefano Bagliani
Stefano Bagliani
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Caporedattore di Settecalcio.it
Clamoroso in Champions League – Tutte gare decisive nell’8^ giornata: analisi e scenari qualificazione

Il nuovo format UEFA sta producendo esattamente ciò che veniva immaginato: una fase conclusiva ricca di incroci e obiettivi aperti, con squadre costrette a giocarsi tutto fino all’ultimo minuto. Mercoledì 28 gennaio 2026 si disputerà l’ottava e ultima giornata della prima fase della Champions League e il quadro competitivo si preannuncia vibrante grazie alla nuova formula allargata a 36 partecipanti.

Partite in contemporanea e classifica ribaltabile

Come nella passata stagione, le 36 squadre scenderanno in campo in contemporanea e ogni gol potrà rimescolare la graduatoria generale. Con il sistema a classifica unica non esistono gironi chiusi o situazioni “morte”: ciò che conta è il posizionamento finale per determinare il passaggio diretto agli ottavi, l’accesso ai playoff oppure l’eliminazione. La tensione è destinata a restare altissima per tutti i 90 minuti.

Solo quattro squadre senza obiettivi

A 90 minuti dalla conclusione della prima fase, solo quattro squadre non hanno più nulla da chiedere alla classifica, essendo già matematicamente eliminate: Kairat Almaty, Villarreal, Slavia Praga ed Eintracht Francoforte. Ma neppure queste rappresentano avversari “comodi”, poiché seppur senza ambizioni dovranno affrontare rivali impegnate in battaglie cruciali per il proprio futuro europeo, mantenendo così alto il livello agonistico.

La rivoluzione del format e l’assenza di partite inutili

È proprio questo il risultato che la UEFA cercava quando ha introdotto la nuova formula. Con il vecchio modello a gironi capitava spesso di assistere a sfide tra eliminate, prive di significato sportivo. Ora, invece, il calendario premia la competizione: guardando il programma dell’ultima giornata, solo Arsenal–Kairat Almaty sembra non determinare direttamente una qualificazione o un passaggio di turno.

Anche Arsenal–Kairat ha un peso economico e di ranking

Pur essendo probabilmente l’unica gara senza impatto reale sulle qualificazioni, Arsenal–Kairat Almaty non è totalmente priva di interesse. I padroni di casa giocheranno per il primato generale, che pur non cambiando la sostanza in termini competitivi – essendo già certa la presenza tra le prime due – garantisce un beneficio economico stimato in quasi 300mila euro di premi UEFA tra primo e secondo posto.

Scenario italiano: tre tranquille, una all’ultimo respiro

Sul fronte italiano la fotografia è chiara: Atalanta, Juventus e Inter sono già certe di accedere almeno ai playoff, con ampie possibilità di terminare tra le prime sedici e perfino di agguantare un posto nelle prime otto, evitando così il turno aggiuntivo. Situazione più delicata per il Napoli, chiamato a una vera sfida da dentro o fuori nell’incrocio contro il Chelsea.

Napoli tra calcoli, rischi e speranze

Gli azzurri infatti dovranno almeno pareggiare per sperare di rientrare tra le prime 24. Con una vittoria, invece, il Napoli sarebbe certamente tra le qualificate ai playoff, anche se la possibilità di chiudere tra le prime 16 resta ridotta per via della differenza reti e del numero di squadre attualmente davanti. In caso di playoff, la gara di andata si disputerebbe al Maradona.

Un equilibrio straordinario: 13 incroci ad altissima tensione

Osservando l’intero tabellone emerge la vera forza del format: tra le 18 partite, ben 13 vedono entrambe le squadre ancora in corsa per un obiettivo concreto. Due big (Arsenal e Bayern Monaco) giocheranno solo per posizionarsi tra le prime otto, mentre le altre saranno coinvolte nella corsa agli ottavi, ai playoff o nella salvezza europea entro le prime 24.

Il programma completo dell’ultima giornata

Ecco il quadro delle sfide in programma mercoledì, dove ogni incrocio porterà con sé implicazioni sulla classifica finale:

  • Ajax – Olympiacos

  • Arsenal – Kairat Almaty

  • Monaco – Juventus

  • Athletic Bilbao – Sporting Lisbona

  • Atlético Madrid – Bodø/Glimt

  • Bayer Leverkusen – Villarreal

  • Borussia Dortmund – Inter

  • Club Brugge – Olympique Marsiglia

  • Eintracht Francoforte – Tottenham

  • Barcellona – Copenaghen

  • Liverpool – Qarabağ

  • Manchester City – Galatasaray

  • Pafos – Slavia Praga

  • PSG – Newcastle

  • PSV – Bayern Monaco

  • Union Saint Gilloise – Atalanta

  • Benfica – Real Madrid

  • Napoli – Chelsea

Conclusione: la nuova Champions funziona

La combinazione tra classifica unica, bonus competitivi e playoff sta ottenendo ciò che la UEFA auspicava: partite vere, pubblico coinvolto, tensione costante e una competizione più meritocratica. L’ultima giornata della prima fase rappresenta il manifesto di una riforma che, al di là delle polemiche, ha riportato equilibrio, incertezza e spettacolo nel più prestigioso torneo per club al mondo.