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Incredibile in Arabia – Crolla l’Al Hilal: Inzaghi a rischio esonero

Stefano Bagliani
Stefano Bagliani
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Caporedattore di Settecalcio.it
Incredibile in Arabia – Crolla l’Al Hilal: Inzaghi a rischio esonero

Simone Inzaghi rischia l’esonero dopo il crollo dell’Al Hilal: sono ben 10 punti persi nelle ultime sette partite e il primato, almeno per ora, sfumato. Da +7 a -3 rispetto all’Al Nassr, con 11 giornate ancora da giocare.

Una situazione davvero inattesa, soprattutto perché appena un mese fa la squadra dell’ex tecnico dell’Inter dominava il campionato, oggi è terza dietro Al Nassr e Al Ahli. Il sorpasso è completato e la pressione sull’allenatore italiano cresce partita dopo partita.

Dal dominio al crollo: cosa è successo

Il vantaggio di sette punti sulla seconda sembrava una garanzia. L’Al Hilal controllava il ritmo del campionato e dava l’impressione di poter gestire il margine senza affanni.

Poi la frenata improvvisa: cinque pareggi nelle ultime sette gare hanno prodotto un’emorragia di 10 punti. Un rallentamento che ha riaperto la corsa e rimesso in gioco la formazione guidata da Cristiano Ronaldo.

Il sorpasso si è materializzato nel giro di poche settimane. Ora l’Al Nassr ha tre punti di vantaggio, mentre l’Al Hilal è scivolato al terzo posto, superato anche dall’Al Ahli.

La flessione pesa ancora di più considerando il valore della rosa. Theo Hernandez, Milinkovic-Savic e Koulibaly rappresentano un nucleo di esperienza e qualità che avrebbe dovuto garantire continuità nei risultati.

Pressione, mercato e il nodo ingaggio

La situazione si è complicata ulteriormente dopo il mercato di gennaio. L’arrivo di Benzema era stato letto come il colpo decisivo per blindare il titolo, un rinforzo in grado di spostare gli equilibri nelle partite chiave.

Invece, i risultati non sono migliorati. La squadra fatica a chiudere le gare e ha perso solidità mentale nei momenti decisivi. I tifosi contestano, la stampa critica apertamente l’allenatore e le voci su un possibile esonero si fanno insistenti (fonte: stampa sportiva locale).

A proteggere Inzaghi c’è però una clausola pesante: in caso di licenziamento, il club dovrebbe versare un risarcimento significativo. L’ingaggio dell’ex tecnico dell’Inter si aggira intorno ai 26 milioni di euro netti a stagione, cifra che rende ogni decisione più complessa.

Con 11 giornate ancora da disputare, il destino è nelle mani dell’Al Hilal. Serve un cambio di marcia immediato per evitare che Ronaldo e compagni prendano il largo.

La corsa al titolo non è chiusa, ma il margine di errore è finito. Per Inzaghi inizia ora il momento più delicato della stagione: o rilancia la squadra, o il progetto rischia di interrompersi bruscamente.