La Juventus si prepara al ritorno dei playoff di Champions League contro il Galatasaray e vive un momento delicato tra i pali. I recenti errori di Di Gregorio e i 13 gol subiti al primo tiro in porta hanno spinto Spalletti a valutare l’alternativa Perin dal 1’, per ridurre la pressione sul titolare.
Nonostante il momento difficile, il tecnico bianconero mantiene la fiducia nel portiere, sottolineando che gli errori sono condivisi con tutta la squadra. Tuttavia, il clima intorno a Di Gregorio è diventato pesante: insulti sui social e sfiducia all’Allianz Stadium hanno reso inevitabile una riflessione sulla sua titolarità, aprendo la porta a Perin per una possibile chance. Secondo gazzetta.it, l’ipotesi è concreta ma resta una scelta da ponderare attentamente.
La stagione di Perin e le alternative della Juve
Il secondo portiere bianconero non ha brillato nelle 7 gare disputate finora, contribuendo ai gol subiti al primo tiro contro Lazio, Cagliari e Atalanta. In questa ultima annata juventina, Perin si è distinto più come leader nello spogliatoio che in campo, cercando in estate e gennaio una nuova destinazione per ritrovare il ruolo da titolare. La gara contro il Galatasaray potrebbe diventare la sua quarta apparizione stagionale in Champions League.
Spalletti riflette su un turnover mirato per proteggere Di Gregorio, ridurre la pressione e allo stesso tempo aumentare la sicurezza difensiva della squadra. La scelta del tecnico sarà anche un segnale per l’ambiente e per il gruppo, considerando che Perin conosce già la pressione dei grandi palcoscenici europei. Una decisione che, se confermata, potrebbe cambiare l’approccio della Juve alla gara e gestire al meglio la tensione del momento.
Implicazioni per la partita e il futuro
Sostituire Di Gregorio con Perin dal primo minuto non significa un ridimensionamento della fiducia: il tecnico punta a proteggere il titolare e sfruttare l’esperienza del vice per affrontare il Galatasaray. In chiave pratica, potrebbe ridurre il rischio di gol immediati e permettere al portiere titolare di ritrovare fiducia in vista delle prossime sfide di campionato.
In conclusione, la Juventus riflette tra tradizione e necessità tattica. Il momento no di Di Gregorio apre una finestra per Perin, con l’obiettivo di garantire equilibrio tra le mani difensive della squadra e affrontare con serenità i playoff di Champions League, mantenendo intatta la competitività. Calciomercato, ultimissime e trattative live restano sullo sfondo mentre Spalletti valuta la soluzione migliore.






