Si avvicina sempre più la partitissima di Pasquetta al Maradona contro il Milan e per il Napoli la certezza assoluta è Kevin De Bruyne: con lui titolare in campo dall’inizio la squadra è quasi imbattibile, avendo raccolto ben 10 vittorie in 14 gare. Una percentuale di successi del 71% che crolla drasticamente al 46% quando il belga è assente.
Oltre all’effetto KDB, Antonio Conte si affida alla forza del fattore campo. Dall’8 dicembre 2024, infatti, gli azzurri non hanno più perso una partita di Serie A allo stadio Maradona, siglando la striscia di imbattibilità casalinga più lunga tra i top 5 campionati europei.
La gestione Conte e il tabù delle nazionali
Il tecnico salentino ha imposto il silenzio sul futuro, bandendo ogni distrazione legata al mercato o alla querelle con Lukaku. Secondo quanto riportato dalle analisi di Castel Volturno, Conte vanta un bilancio straordinario contro il Milan: 13 vittorie e solo 3 sconfitte in 20 precedenti, con una media di 2,15 punti a partita.
Un altro dato statistico sorride ai partenopei: sotto la gestione attuale, il Napoli ha vinto 6 delle 7 gare disputate immediatamente dopo le soste per le Nazionali. L’unico scivolone è avvenuto lo scorso ottobre contro il Torino, confermando la capacità del coach di riattivare subito il gruppo dopo i viaggi internazionali.
Il “qui ed ora” di Conte serve a blindare il secondo posto in classifica, sfruttando l’entusiasmo di una piazza che ha già risposto con il sold out. Lunedì sera saranno in 55mila al Maradona per spingere la squadra verso il sorpasso ai danni del Milan di Allegri.
Emergenza infortuni e ballottaggi a centrocampo
Nonostante l’ottimismo, la lista degli assenti è pesante. Mancheranno sicuramente cinque pilastri: Di Lorenzo, Rrahmani, Vergara, Neres e Lukaku. La difesa sarà dunque ridisegnata con il rientro di Juan Jesus, pronto a comporre il terzetto arretrato insieme a Beukema e Buongiorno.
A centrocampo si registra il netto miglioramento di Anguissa, che punta a una maglia da titolare dopo aver ottimizzato la forma fisica durante la sosta. Restano da valutare McTominay, uscito affaticato con la Scozia, e Politano; se l’esterno italiano non dovesse farcela, è pronto Gutierrez.
De Bruyne, nonostante il jet lag, cercherà di raggiungere lo storico traguardo dei 100 gol nei top 5 campionati europei. La sua presenza è fondamentale per dare continuità a una difesa che, prima del clean sheet di Cagliari, aveva subito almeno una rete per 11 match consecutivi.
In conclusione, la sfida contro i rossoneri rappresenta il bivio decisivo della stagione. Con una difesa che resta l’ottava del campionato, il Napoli dovrà superare se stesso per battere la solidità milanista. Conte ci crede e punta tutto sull’effetto trascinante di un Maradona completamente esaurito.




