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Serie A – Stasera Roma-Juventus: precedenti e ultimissime della sfida

Stefano Bagliani
Stefano Bagliani
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Caporedattore di Settecalcio.it
Serie A – Stasera Roma-Juventus: precedenti e ultimissime della sfida

Grande attesa per Roma-Juventus di questa sera, una delle classiche del calcio italiano di Serie A. Allo Stadio Olimpico, alle 20.45, si affrontano due squadre divise da quattro punti in classifica dopo 26 giornate.

Sono 183 i precedenti complessivi tra AS Roma e Juventus: 87 successi bianconeri, 42 giallorossi e un numero consistente di pareggi. Numeri che certificano la tradizione di una sfida che attraversa quasi un secolo di storia.

Una rivalità lunga quasi cento anni

Il primo confronto ufficiale tra Roma e Juventus risale al 1927. Da allora, il duello è diventato uno dei grandi classici del campionato, pur senza avere i tratti del derby cittadino. È una rivalità costruita su sfide scudetto, incroci europei indiretti e stagioni decise da episodi.

Se il bilancio totale sorride alla Juventus, all’Olimpico il copione cambia spesso. Nella Capitale l’equilibrio è più marcato e la Roma ha saputo costruire vittorie simboliche, sostenuta da un pubblico che nelle grandi notti sa fare la differenza.

Tra le immagini entrate nella memoria collettiva c’è il 4 febbraio 2004. Francesco Totti segnò due reti nel 3-0 giallorosso, completato dal gol di Cassano e da un rigore parato da Pelizzoli. Un gesto del capitano romanista verso il settore ospiti divenne un’icona di quella rivalità.

Altro momento simbolico il 2 dicembre 2002: Totti e Alessandro Del Piero, due numeri 10 destinati a segnare un’epoca, andarono entrambi a segno nel 2-2 finale. Per ciascuno fu il primo gol contro l’altra squadra, in una serata che celebrava talento e orgoglio.

E poi il 19 novembre 2005, quando Zlatan Ibrahimović firmò una giocata spettacolare nel 4-1 bianconero. Un lampo tecnico che contribuì a consolidare il dominio juventino in quella fase storica.

Classifica e peso della 27ª giornata

La sfida di questa sera, valida per la 27ª giornata di Serie A, ha un valore che va oltre la tradizione. I quattro punti di vantaggio della Roma rappresentano un margine significativo ma non rassicurante.

Per i giallorossi vincere significherebbe allungare e mettere pressione diretta a una concorrente per la zona Champions. Per la Juventus, invece, l’Olimpico è un crocevia: un successo riaprirebbe i giochi, una sconfitta complicherebbe seriamente la rincorsa.

Il calendario entra nella fase decisiva della stagione. Ogni scontro diretto pesa doppio, soprattutto quando coinvolge squadre con obiettivi simili. La tensione è inevitabile, così come l’attenzione mediatica attorno al match.

La Roma di Gasperini: modulo, uomini e certezze

La squadra guidata da Gian Piero Gasperini dovrebbe presentarsi con il collaudato 3-4-2-1. Un sistema che garantisce copertura centrale e ampiezza sulle corsie, valorizzando gli inserimenti dei trequartisti.

In porta Mile Svilar è una certezza. Davanti a lui agiranno Mancini, Ndicka e Ghilardi, chiamati a contenere velocità e qualità dell’attacco bianconero.

A centrocampo Çelik e Wesley presidieranno le fasce, con Koné e Cristante in mezzo. Un reparto che unisce dinamismo e fisicità, fondamentale per reggere l’urto della mediana juventina.

Sulla trequarti Paulo Dybala è tornato ad allenarsi in gruppo ma dovrebbe partire dalla panchina. Dal primo minuto sono attesi Zaragoza e Pellegrini alle spalle di Malen, riferimento offensivo centrale.

Non saranno disponibili Soule, Hermoso, Ferguson e Dovbyk. Assenze che riducono le rotazioni ma non modificano l’impianto tattico. L’obiettivo è chiaro: imporre ritmo e sfruttare il fattore Olimpico.

La Juventus di Spalletti: equilibrio e necessità

Dall’altra parte, la Juventus allenata da Luciano Spalletti arriva con l’urgenza di dare continuità dopo settimane altalenanti. L’eliminazione in Champions contro il Galatasaray ha lasciato scorie, ma anche segnali di orgoglio.

Spalletti dovrebbe optare per un 4-2-3-1. Perin sarà confermato tra i pali, con Bremer rientrato al centro della difesa insieme a Kalulu, Kelly e Cambiaso.

A centrocampo peserà l’assenza dello squalificato Locatelli. Toccherà a Thuram e Koopmeiners garantire equilibrio, mentre McKennie agirà qualche metro più avanti come collante tra i reparti.

Sugli esterni Conceicao e Yildiz dovranno assicurare profondità e uno contro uno, a supporto di David, chiamato a concretizzare le occasioni create. Serviranno precisione e gestione dei momenti chiave della partita.

Significato tecnico e scenari possibili

Dal punto di vista tattico, la sfida si giocherà molto sulle fasce. Il 3-4-2-1 della Roma può creare superiorità sugli esterni, ma rischia di concedere spazi alle ripartenze juventine.

La Juventus, con la difesa a quattro, avrà maggiore copertura laterale ma dovrà essere attenta agli inserimenti centrali dei trequartisti giallorossi. La gestione del centrocampo sarà decisiva.

Il fattore emotivo avrà un peso rilevante. L’Olimpico, nelle grandi occasioni, sa trascinare la squadra di casa. Ma la Juventus è abituata a contesti di pressione e ha esperienza per reggere l’urto.

Le due probabili formazioni

ROMA (3-4-2-1): Svilar; Mancini, Ndicka, Ghilardi; Çelik, Koné, Cristante, Wesley; Zaragoza, Pellegrini; Malen. Allenatore: Gian Piero Gasperini

JUVENTUS (4-2-3-1): Perin; Kalulu, Bremer, Kelly, Cambiaso; Thuram, Koopmeiners; Conceicao, McKennie, Yildiz; David. All. Luciano Spalletti

Dove vedere Roma-Juventus

La partita tra Roma e Juventus si disputerà domenica 1° marzo 2026 alle ore 20.45 allo Stadio Olimpico di Roma. È uno degli appuntamenti più attesi della giornata.

La gara sarà trasmessa in diretta su DAZN e sarà visibile in streaming tramite app su smart tv, dispositivi mobili e console compatibili.

Roma-Juventus non è mai una partita qualunque. È una sfida che intreccia storia e presente, memoria e ambizione. Questa sera, oltre ai tre punti, c’è in palio un pezzo importante della stagione.