Migliori bookmakers
💰 Bonus del 100% fino a €150
💰 Bonus fino a €100
💰 Bonus di benvenuto fino a €150
Tutti i siti
Copy LinkFacebookLinkedInTelegramX
Notizie Serie B

Serie B – Antonio Di Nardo trascinatore del Pescara: la scalata del bomber

Stefano Bagliani
Stefano Bagliani
Arrow right Arrow right
Caporedattore di Settecalcio.it
Serie B – Antonio Di Nardo trascinatore del Pescara: la scalata del bomber

La rinascita di Antonio Di Nardo, bomber del Pescara, rappresenta una delle parabole più sorprendenti del calcio italiano recente. A 27 anni, l’attaccante napoletano è diventato il vice capocannoniere della Serie B con ben 13 gol messi a segno finora.

Solo tre anni fa, nella primavera del 2023, il giocatore viveva il punto più basso della carriera con la retrocessione dalla Serie D all’Eccellenza tra le file della Vastese. Demoralizzato dalle critiche, Di Nardo aveva persino accarezzato l’idea di abbandonare definitivamente il calcio professionistico.

La scalata dai dilettanti alla sfida con Pohjanpalo

Il cambiamento radicale è iniziato grazie alla chiamata del Campobasso, dove l’attaccante ha siglato 18 reti trascinando i molisani in Serie C, per poi confermarsi con altri 11 centri nella categoria superiore. Queste prestazioni hanno convinto il Pescara a puntare su di lui per la stagione in corso.

Attualmente, Di Nardo condivide il secondo gradino del podio dei marcatori con nomi del calibro di Stiven Shpendi dell’Empoli e Andrea Adorante del Venezia. Resta invece quasi irraggiungibile il finlandese Pohjanpalo, saldamente in testa alla classifica marcatori a quota 21 reti.

Secondo quanto riportato nelle cronache locali, il segreto di questo exploit risiede anche in una cura maniacale del fisico e dell’alimentazione. Di Nardo si avvale infatti di un team di professionisti personali, un investimento che ha trasformato un “ragazzone” delle giovanili di Latina e Sampdoria in un centravanti moderno.

L’effetto Insigne e la missione salvezza

Molti addetti ai lavori attribuiscono i suoi successi alla presenza di Lorenzo Insigne. Sebbene il folletto ex Napoli sia arrivato solo nel girone di ritorno, Di Nardo aveva già realizzato 7 reti prima del suo innesto, dimostrando di saper graffiare l’area di rigore indipendentemente dai compagni di reparto.

Nonostante l’ultimo posto in classifica del Pescara, la squadra abruzzese appare la più in salute tra le pericolanti. Prima del ko di Empoli — maturato in dieci uomini per l’espulsione di Acampora — i biancazzurri avevano raccolto 8 punti in 4 gare, riaprendo i giochi per i playout.

Il futuro del bomber potrebbe presto tingersi dei colori della Serie A. Se Di Nardo dovesse chiudere la stagione sfiorando quota 20 gol, diventerebbe un obiettivo primario per molti club della massima serie pronti a scommettere su un talento sbocciato tardi ma con prepotenza.

In conclusione, la storia di Di Nardo insegna che il “bello deve ancora venire”. Dalle polveri dell’Eccellenza regionale alla possibilità di respirare l’aria dei grandi stadi, il centravanti ha ora il compito di completare il miracolo sportivo e regalare al Pescara una salvezza che sembrava impossibile.