Il Catanzaro si gioca l’accesso alla Serie A nella decisiva finale di ritorno dei playoff a Monza, ma deve fare i conti con il pesante infortunio che rischia di escludere il suo bomber e leader Pietro Iemmello.
La squadra calabrese è costretta a compiere una vera e propria impresa sportiva sul campo dei brianzoli, dovendo recuperare lo svantaggio di 0-2 subito nella sfida d’andata disputata allo stadio Ceravolo.
Il regolamento e il precedente contro il Palermo
Il regolamento della competizione non prevede tempi supplementari in caso di parità complessiva: se il Catanzaro dovesse pareggiare i conti nei novanta minuti, a festeggiare la promozione sarebbe comunque il Monza.
Questo scenario penalizzante per i giallorossi deriva dal miglior piazzamento ottenuto dai lombardi in campionato, che hanno chiuso la stagione regolare al terzo posto rispetto alla quinta posizione conquistata dai calabresi.
Per centrare la massima serie, obiettivo che nella città calabrese manca storicamente dal lontano 1983, la formazione guidata in panchina da Aquilani dovrà necessariamente imporsi in trasferta con tre gol di scarto.
L’assenza del capitano e trascinatore complicherebbe i piani, considerando l’impatto devastante che l’attaccante ha avuto nella semifinale vinta contro il Palermo, dove ha siglato una doppietta decisiva e fornito un assist a Liberali.
I fattori atletici e il futuro del club calabrese
La sfida d’andata di domenica scorsa ha evidenziato una netta differenza di freschezza atletica tra le due compagini, con il Monza apparso nettamente superiore grazie a un giorno in più di riposo.
I biancorossi hanno beneficiato del vantaggio di non aver disputato il turno preliminare del torneo, un fattore logico che ha pesato molto sulle gambe dei calciatori giallorossi durante i novanta minuti.
A prescindere dal verdetto del campo, come evidenziato anche dalle colonne del Corriere dello Sport, l’annata del club rimane straordinaria e rappresenta il punto più alto toccato dalla squadra dal suo ritorno in Serie B.
Nelle ultime tre stagioni la società ha sempre centrato la qualificazione ai playoff, ma soltanto in questa occasione è riuscita ad arrivare a un passo dal traguardo della massima divisione nazionale.
Il calciomercato e la spinta dei duemila tifosi
Il futuro del club presenterà comunque diverse incognite legate al mercato, a partire dal tecnico Aquilani che risulta essere corteggiatissimo da club di Serie A, in particolare dal Torino.
La perdita dell’allenatore potrebbe essere ammortizzata, dato che la squadra ha centrato le ultime post-season sempre con guide tecniche differenti, mentre sarà più complesso trattenere i giovani gioielli della rosa.
Elementi come Liberali e Favasuli, quest’ultimo appena convocato dal commissario tecnico Baldini per gli impegni della Nazionale italiana, sono finiti nel mirino di importanti società del massimo campionato.
Ogni discorso futuribile viene però rimandato a dopo il fischio finale dell’U-Power Stadium, dove oltre duemila sostenitori giunti dalla Calabria spingeranno il gruppo verso un sogno che resta ancora possibile.








