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Notizie Serie B

Serie B, pagelle alle neopromosse: brilla la Carrarese, delusione Padova

Stefano Bagliani
Stefano Bagliani
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Caporedattore di Settecalcio.it
Serie B, pagelle alle neopromosse: brilla la Carrarese, delusione Padova

Serie B: l’analisi del campionato delle quattro neopromosse dalla Serie C rivela scenari opposti tra sogni di gloria e incubi retrocessione. Se la Carrarese di Calabro sta bissando l’impresa della passata stagione, il Padova sprofonda dopo quattro sconfitte consecutive.

Il voto 8 alla Carrarese certifica un percorso analogo a quello dello scorso anno, impreziosito da risultati storici come lo 0-3 rifilato al Bari. Per la piazza di Carrara, mantenere la categoria rappresenta un traguardo paragonabile alla conquista della Champions League per un top club.

Avellino e Padova: destini incrociati tra playoff e zona rossa

L’Avellino merita un 6.5, confermandosi come la migliore tra le formazioni provenienti dalla terza serie nonostante il mancato aggancio ai playoff. Il recente avvicendamento tra Biancolino e Ballardini in panchina, forse tardivo, non cancella il primato simbolico tra le “nuove” della categoria.

Situazione diametralmente opposta per il Padova, che incassa un pesante 5 in pagella a causa di un crollo verticale nelle ultime uscite. La società ha deciso di affidarsi all’esperto Breda al posto di Andreoletti per tentare una salvezza che oggi appare estremamente complicata.

Il Mantova, con un voto 6, sta invece cercando la propria stabilità passando dall’utopia tattica di Possanzini al sano realismo di Modesto. Resta da capire se questa sterzata pragmatica basterà a mantenere la categoria in un finale di stagione che non ammette ulteriori passi falsi.

Delusioni e miracoli: dal Bari allo Spezia fino al Pescara

Secondo quanto riportato nelle analisi tecniche del campionato, il Bari rappresenta il punto più basso con un voto 3, figlio di una rifondazione estiva giudicata eccessiva. I nodi sono venuti al pettine a sei giornate dalla fine, con una squadra priva di identità che ha incassato tre reti in casa proprio dalla Carrarese.

Lo Spezia (voto 4) paga ancora lo shock della Serie A persa un anno fa e la scelta non fortunata di Donadoni, sperando ora nel miracolo targato D’Angelo. Anche la Sampdoria riceve un 4: nonostante la cura Lombardo, i troppi errori societari hanno pesato su una stagione nata male.

In coda alla classifica il Pescara strappa un 6: pur essendo ultimo, il club è vivo e sta valorizzando il giovane centravanti Di Nardo. Nonostante i limiti tecnici della rosa, gli abruzzesi dimostrano una dignità sportiva che li tiene ancora aggrappati alla speranza.

Cosa significa per la classifica: un finale tutto da scrivere

Questa spaccatura nei rendimenti indica che la promozione dalla C non garantisce automaticamente la permanenza, ma richiede solidità societaria e scelte tecniche azzeccate. Il “realismo” sembra premiare più delle scommesse estive azzardate o delle rifondazioni totali dei reparti.

In conclusione, la lotta per non retrocedere coinvolgerà storiche piazze del calcio italiano in un finale di stagione ad alta tensione. Mentre la Carrarese vede il traguardo, Padova e Pescara dovranno lottare su ogni pallone per evitare il ritorno immediato nell’inferno della terza serie.