Un duro scontro è in atto tra il presidente Antonini e i tifosi del Trapani. Come racconta Tuttomercatoweb.com, l’’atto forte del dirigente è la messa in vendita dei biglietti al simbolico prezzo di 0,10 euro, mentre la Curva Nord ha annunciato il boicottaggio dello stadio fino a data da destinarsi.
La tensione tra società e tifosi era già alta per via di penalizzazioni, risultati deludenti e un clima considerato poco favorevole all’interno dello stadio. Il divieto d’ingresso e la sospensione degli abbonamenti a membri della tifoseria organizzata hanno fatto esplodere il dissenso. I gruppi ultras hanno definito Antonini “persona non gradita” e hanno scelto di non sostenere la squadra sugli spalti.
La risposta della società e il prezzo simbolico dei biglietti
Per rispondere al boicottaggio, la società ha deciso di proporre i biglietti della gradinata a soli 0,10 euro per la partita contro l’Atalanta U23, valida per la 29ª giornata di Serie C. L’obiettivo dichiarato è riempire lo stadio nonostante l’assenza della curva organizzata.
Lo scontro non è solo economico, ma anche simbolico. I tifosi contestano il presidente per scelte di mercato, gestione della squadra e atteggiamenti definiti presuntuosi e offensivi. La loro assenza rappresenta un segnale forte, definito come “un gesto d’amore” verso la maglia e non contro i giocatori.
Le dichiarazioni del presidente Antonini
Antonini ha replicato con un messaggio sui social, difendendo il proprio operato e ricordando i successi ottenuti negli ultimi anni. Ha condannato insulti e minacce ricevute, anche rivolte alla famiglia, e ha promesso di non arretrare di fronte alla violenza o alle intimidazioni.
Il presidente ha inoltre sottolineato che chi tornerà a vedere la squadra “sui campi di periferia” capirà cosa ha perso, ribadendo il suo impegno per il rispetto della società e la tutela dei tifosi “sani”, come famiglie e bambini.
Conseguenze per il Trapani
Il clima di conflitto rischia di influenzare negativamente l’ambiente attorno alle prossime gare. La squadra, già in difficoltà in classifica, potrebbe risentire della mancanza di sostegno in un momento delicato della stagione. La messa in vendita simbolica dei biglietti cerca di attenuare l’impatto del boicottaggio, ma resta incerta la risposta del pubblico.
Lo scontro tra Curva Nord e presidente Antonini evidenzia una profonda frattura interna che va oltre il semplice sostegno o meno alle partite. L’esito delle prossime settimane sarà determinante non solo per l’atmosfera nello stadio, ma anche per il futuro della gestione societaria e il rapporto tra tifosi e dirigenza.






