Il Chievo torna a sorridere grazie a una zampata vincente di Alberto Paloschi, autore del gol decisivo al 20’ del secondo tempo che ha permesso di battere la Nuova Sondrio allo stadio di Sona.
Un risultato fondamentale che interrompe la serie di tre sconfitte consecutive e ridà fiducia a squadra e tifosi, riportando la truppa gialloblù a muovere la classifica dopo settimane difficili.
Partita equilibrata ma condizionata dal campo
Il match non ha brillato per spettacolo, con il terreno di gioco in pessime condizioni che ha rallentato il ritmo e limitato la fluidità delle azioni. La prima frazione è rimasta in equilibrio, con il Chievo costantemente proiettato in avanti ma incapace di finalizzare, mentre la Nuova Sondrio ha preferito difendersi e chiudere ogni spazio, senza riuscire a creare occasioni pericolose.
La rete di Paloschi è nata da una verticalizzazione precisa orchestrata da Sbampato, che ha trovato il centravanti pronto in area. Il colpo sotto misura sul primo palo ha messo fine al pareggio e ha fatto esplodere la panchina clivense. La Nuova Sondrio ha tentato di reagire, alzando il baricentro, ma le iniziative sono rimaste sterili e senza pericoli concreti per il portiere Tosi.
Significato della vittoria per il Chievo
Questi tre punti rappresentano una boccata d’ossigeno in classifica e un importante stimolo morale. La squadra ha mostrato resilienza difensiva e capacità di soffrire senza concedere nulla, riuscendo a proteggere il minimo vantaggio fino al fischio finale. Per il Chievo, è un ritorno alla vittoria che interrompe il momento negativo e rilancia le ambizioni del gruppo (fonte: Notiziario Calcio, 2026).
Il Chievo ottiene tre punti pesanti nonostante una prestazione lontana dai propri standard migliori. La Nuova Sondrio lascia Sona con zero tiri in porta e l’amaro in bocca per un match in cui non è mai riuscita a impensierire la difesa locale. La vittoria gialloblù serve per ritrovare fiducia e dare continuità dopo un periodo difficile.






