La Rappresentativa Serie D del CT Giuliano Giannichedda è pronta ad affrontare il tradizionale e iconico torneo di Viareggio con 23 convocati classe 2008, tra cui cinque 2007 e un 2009. Nessun prestito dai professionisti: solo talenti dei club di Serie D per la 76ª edizione della competizione.
È la 20ª partecipazione della selezione dilettantistica alla manifestazione, un appuntamento che negli anni si è trasformato in una vetrina privilegiata per tanti giovani poi arrivati fino alla Serie A. Il percorso inizierà il 10 marzo contro i nigeriani del Future Pro Soccer.
Il percorso di preparazione e l’identità del gruppo
La squadra è stata costruita dal selezionatore Giuliano Giannichedda dopo tre raduni territoriali e altrettanti stage nazionali con amichevoli. Centinaia i ragazzi osservati grazie al lavoro di scouting del progetto giovani della LND, culminato nella scelta dei 23 convocati.
Il gruppo rappresenta un concentrato di prospettiva e appartenenza, con l’obiettivo di valorizzare il patrimonio tecnico della Serie D. Ora, però, sarà il campo a dare le risposte definitive.
Girone 4: calendario e prime sfide
La Rappresentativa è inserita nel Girone 4. L’esordio è fissato per martedì 10 marzo alle 17.00 allo stadio “Buon Riposo” di Seravezza contro il Future Pro Soccer. Una sfida subito internazionale, utile per testare la tenuta mentale e tecnica del gruppo.
Il secondo impegno sarà giovedì 12 marzo alle 14.30 allo stadio “Benelli” di Lido di Camaiore contro l’Academy Potey Keahson. La terza e ultima gara del girone si giocherà sabato 14 marzo alle 14.30 al campo “Berni” di Badesse contro l’Athletic Palermo.
Formula del torneo e obiettivi qualificazione
Sono 24 le squadre partecipanti, suddivise in sei gironi da quattro. Accedono agli ottavi di finale le prime due classificate di ogni raggruppamento più le quattro migliori terze. La Rappresentativa è inserita nel gruppo B, che comprende i gironi dal 4 al 6.
La formula impone equilibrio e attenzione ai dettagli: anche la differenza reti può risultare decisiva. Serviranno continuità di rendimento e capacità di gestione delle tre partite ravvicinate per conquistare uno dei 16 posti disponibili nella fase a eliminazione diretta.
I convocati: talento e prospettiva
Tra i portieri figurano Damiano Butano, Iacopo Della Rocca e Lorenzo Maddalon. In difesa spazio a profili come Simone Meriggi, Davide Costa Pisani e Alessandro Del Pin, con soluzioni duttili e fisicità.
A centrocampo emergono giocatori dinamici come Modou Jassey, Rosario Di Lauro e Mattia Penta, mentre in attacco l’attenzione è rivolta a Francesco Galastri, Riccardo Pigato e Ndiaga Mouhamadou Sall, classe 2009. Un mix di energia, tecnica e prospettiva futura.
Una vetrina che guarda alla Serie A
La Viareggio Cup rappresenta storicamente un trampolino di lancio. Dal palcoscenico del torneo sono passati giocatori poi affermatisi ai massimi livelli, a dimostrazione del valore della competizione. Per molti dei convocati, questa sarà l’occasione più importante della loro giovane carriera.
Affrontare squadre internazionali significa misurarsi con stili diversi e alzare il livello di competitività. È un banco di prova non solo tecnico, ma anche caratteriale, fondamentale per chi sogna il salto nel professionismo.






