I primi verdetti della stagione calcistica dilettantistica emettono sentenze pesanti tra promozioni storiche e cadute dolorose. Dalla Serie D all’Eccellenza, il weekend ha sancito il ritorno tra i professionisti di piazze storiche e il salto di categoria di club blasonati.
Il fatto del giorno riguarda la Scafatese, che vince il girone H e torna ufficialmente in Serie C dopo ben 16 anni di assenza. I campani hanno centrato l’obiettivo battendo il Monastir per 4-2, ottenendo così la loro ventiduesima vittoria stagionale, la dodicesima consecutiva.
Record e cadute: la cavalcata della Scafatese e il dramma Vogherese
La formazione di Scafati si conferma come l’unica squadra imbattuta dalla Serie A alla Serie D, un primato nazionale che sottolinea la straordinarietà del loro cammino. La festa promozione esplode con diverse giornate d’anticipo, premiando una continuità di risultati che non ha avuto eguali in tutta la stagione.
Di contro, il campionato emette anche la sua prima sentenza negativa: la Vogherese è ufficialmente retrocessa nel girone B. La diciottesima sconfitta stagionale, arrivata per 3-2 contro la Leon, condanna i rossoneri alla perdita della categoria in un’annata estremamente sofferta.
Nel girone A, secondo quanto riportato dalle cronache sportive nazionali, resta invece apertissima la sfida al vertice tra Ligorna e Vado. Il Ligorna mantiene un solo punto di vantaggio grazie al 2-1 sulla Lavagnese, nonostante la goleada del Vado che ha travolto la Valenzana con un netto 6-1.
Nel girone B, la Folgore Caratese allunga in vetta portandosi a +11 sul Milan Futuro, fermato sul pari dal Sondrio. Anche il girone E vede un dominio assoluto del Grosseto, che grazie allo 0-1 sul campo del Terranuova Traiana vola a +14 sul Seravezza, bloccato sul pari a Sansepolcro.
Le promozioni dall’Eccellenza: risalgono Alessandria e Licata
Le notizie più importanti arrivano anche dai campionati regionali di Eccellenza, dove due piazze storiche festeggiano il salto in Serie D. L’Alessandria, guidata in panchina da Alberto Merlo, ha vinto matematicamente il girone B del Piemonte con ben quattro giornate d’anticipo.
In Sicilia si registra invece il pronto riscatto del Licata. Sotto la guida tecnica di Lillo Bonfatto, la squadra siciliana ha vinto il girone A tornando nella massima serie dilettantistica dopo un solo anno di purgatorio, confermando la forza di un progetto tecnico ambizioso.
Nel frattempo, nel girone F di Serie D, l’Ancona inciampa in casa contro il Sora (1-1), permettendo l’avvicinamento di Ostiamare e Teramo, reduci dalle vittorie nei rispettivi derby. Situazione calda anche nel girone H, dove il Barletta centra il dodicesimo risultato utile consecutivo nel derby contro il Gravina.
Cosa significano questi risultati per la geografia del calcio
Questi verdetti ridisegnano la mappa del calcio italiano per la prossima stagione. Il ritorno della Scafatese in Serie C restituisce al professionismo una piazza passionale, mentre la risalita di club come Alessandria e Licata garantisce alla Serie D nomi dal grande blasone e bacini d’utenza importanti.
Il dominio di squadre come Folgore Caratese e Grosseto nei propri gironi indica una programmazione superiore, capace di scavare solchi profondissimi con le inseguitrici. Questi distacchi rendono i finali di stagione meno tesi per le capolista, ma aprono battaglie feroci per i piazzamenti playoff.
In conclusione, la domenica appena trascorsa ha sciolto i primi grandi nodi di una stagione intensa. Se per Scafatese e Alessandria è tempo di festeggiare, per squadre come la Vogherese inizia la difficile fase della ricostruzione dopo un’annata da dimenticare.






