La Folgore Caratese celebra il ritorno tra i professionisti dopo una cavalcata trionfale nel Girone B di Serie D. Il club guidato da Michele Criscitiello ha centrato la promozione matematica in Serie C, trasformando il verdetto del campo in un momento di profonda commozione collettiva.
Il traguardo è diventato ufficiale al termine della sfida decisiva contro la Real Calepina, vinta con determinazione dai brianzoli. Questo successo permette alla società di chiudere il campionato al primo posto, staccando definitivamente le dirette inseguitrici e garantendosi il salto di categoria dopo un percorso durato circa trenta mesi.
La promessa di Criscitiello: dalla Serie D al sogno Serie C
Dietro questo trionfo sportivo si cela una promessa intima e toccante fatta da Michele Criscitiello a suo padre, poco prima della sua improvvisa scomparsa. Come riportato dai microfoni di Sportitalia, il patron aveva garantito al genitore che lo avrebbe portato in Serie C, nominandolo idealmente presidente del club in un ristorante milanese.
Il destino ha voluto che il padre venisse a mancare per un arresto cardiaco solo un giorno dopo quel pranzo chiarificatore. Nonostante l’immenso dolore, Criscitiello ha lavorato incessantemente per onorare quella parola data, riuscendo nell’impresa di scalare le gerarchie del calcio dilettantistico nazionale in appena due anni e mezzo di gestione.
Il dirigente ha annunciato che il primo gesto ufficiale dopo la vittoria sarà un viaggio verso Avellino. “Gli porto la maglia al cimitero, gli stampo la classifica e gliela metto lì perché gliel’avevo promesso”, ha dichiarato visibilmente emozionato, sottolineando come questa vittoria superi i confini della pura competizione sportiva.
Il valore della promozione: cosa significa per Carate Brianza
Cosa significa questo successo per la comunità di Carate Brianza? Rappresenta l’ingresso in una dimensione calcistica superiore, dove la Folgore Caratese potrà confrontarsi con piazze storiche del panorama italiano. La promozione è il risultato di una programmazione lucida e di una gestione che ha saputo coniugare ambizione personale e visione sportiva.
In conclusione, la storia della Folgore Caratese insegna che il calcio è ancora fatto di sentimenti autentici. Michele Criscitiello ha trasformato un lutto in una motivazione d’acciaio, portando il club in Serie C non solo per un obiettivo aziendale, ma per onorare un patto d’onore familiare che oggi è finalmente realtà.




