C’è un segnale che riaccende l’entusiasmo in casa Verona: Tomas Suslov è tornato a respirare l’aria del campo. Dopo sei mesi complicati, segnati dalla rottura del legamento crociato del ginocchio sinistro, il fantasista slovacco ha ripreso ad allenarsi parzialmente con il gruppo, riaprendo scenari importanti in chiave salvezza.
Un percorso lungo e faticoso
L’infortunio, arrivato in allenamento, aveva rappresentato un colpo durissimo. Operazione chirurgica, riabilitazione in Slovacchia e poi il lavoro quotidiano sotto l’occhio attento dello staff medico dell’Hellas. Un cammino lento, fatto di pazienza e sacrificio, che ora comincia a dare frutti concreti proprio nel momento più delicato.
Obiettivo Sassuolo
È improbabile che Suslov venga convocato per la trasferta di Parma, ma il mirino è già puntato sull’anticipo serale contro il Sassuolo. Un rientro che avrebbe un peso specifico enorme, considerando che la squadra sta giocandosi le ultimissime cartucce per restare agganciata alla speranza salvezza.
Il messaggio ai tifosi
La voglia di tornare protagonista è evidente anche fuori dal campo. Nei giorni scorsi Suslov ha pubblicato una foto in maglia gialloblù stringendo i simboli del club, accompagnata da un messaggio semplice ma potente: «Sempre con il cuore». Un segnale di appartenenza che ha scaldato l’ambiente.
Infermeria tra speranze e dubbi
Arrivano segnali incoraggianti anche per Armel Bella-Kotchap e Rafik Belghali, nuovamente in gruppo e candidati per Parma. Meno rassicuranti le notizie su Sandi Lovric, fermato da un affaticamento muscolare che mette in dubbio la sua presenza. Il Verona attende risposte, consapevole che ogni dettaglio può fare la differenza.






