Una sconfitta può lasciare ferite, ma anche indicare la strada da seguire. Il Parma torna davanti al proprio pubblico dopo il pesante passivo incassato contro l'Inter, con Alberto Gilardino chiamato a dare una scossa alla squadra. Dall'altra parte c'è un Torino rinfrancato dalla vittoria sull'Udinese, risultato che ha permesso ai granata di risalire la classifica. Il Monday night di lunedì 19 ottobre, alle 20:45, promette una sfida intensa, nella quale entrambe avranno qualcosa di importante da conquistare.
La formazione emiliana ha raccolto finora quattro sconfitte e condivide le zone basse della graduatoria con Monza, Genoa, Fiorentina e Udinese. Il Torino, invece, è salito al dodicesimo posto grazie al secondo successo del campionato. La mia sensazione è che il Parma possa trovare nel fattore campo un alleato prezioso, soprattutto se riuscirà a trasformare in gol le occasioni costruite.
Parma, la prima di Gilardino lascia segnali da cui ripartire
Il debutto di Gilardino sulla panchina gialloblù non ha portato punti. A San Siro, contro i campioni d'Italia, il Parma ha incassato tre reti già nel primo tempo, pagando a caro prezzo alcune ingenuità e mostrando difficoltà anche sul piano mentale. Nella ripresa, però, la squadra ha saputo contenere il passivo e restare dentro la partita.
Il tecnico ha commentato così la prestazione: «La fotografia che ho adesso è che il Parma era partito molto bene. Quando commetti ingenuità, le paghi a caro prezzo, soprattutto contro una squadra straripante. Al 20’ del primo tempo essere sotto 2-0 diventa ancora più difficile. Ma mi porto dietro dei feedback positivi da questa partita».
Parole che raccontano la volontà di ripartire dagli aspetti incoraggianti, senza ignorare gli errori da correggere. Contro il Torino, Gilardino potrebbe puntare su Romero e Tourè in avanti, con Keita, Sierro e Bernabè a presidiare la mediana. In casa, il Parma ha già dimostrato di poter trovare la via del gol e dovrà fare leva proprio su questa capacità per provare a invertire la rotta.
Torino, la vittoria sull'Udinese restituisce fiducia
I granata arrivano al Monday night con un umore decisamente diverso. Il successo contro l'Udinese è maturato grazie alle reti di Braganca, al primo gol in carriera in Serie A, e del subentrato Kulenovic. Tre punti pesanti, che hanno permesso alla squadra di Abate di salire al dodicesimo posto e guardare al prossimo impegno con maggiore serenità.
L'allenatore ha sottolineato soprattutto la determinazione mostrata dalla squadra: «Devo dire che oggi la squadra ha dimostrato voglia di non prendere gol nel secondo tempo, voleva portarla a casa in tutti i modi. Poi abbiamo delle caratteristiche, non una grandissima fisicità in tante zone ma con questa mentalità possiamo fare bene. Sono felice per i ragazzi, che meritavano questa gioia, e anche per i tifosi, accorsi in tanti di lunedì sera: se lo meritavano».
A Parma, Abate dovrebbe affidarsi a Simeone come riferimento offensivo, con Adams e Vlasic a supporto. Sulle corsie laterali sono attesi Belghali e Cacciamani. Il Torino ha ritrovato fiducia, ma la trasferta presenta comunque delle insidie: la tenuta difensiva lontano da casa sarà uno degli aspetti da osservare con maggiore attenzione.
Parma-Torino, precedenti e statistiche della sfida
La storia degli scontri diretti in Serie A offre un quadro interessante. Nei 38 confronti disputati, il Parma ha conquistato 16 vittorie, pari al 42% del totale, mentre il Torino si è imposto in otto occasioni. Completano il bilancio 14 pareggi: un equilibrio che lascia aperte diverse possibilità in vista del prossimo incontro.
Anche il recente andamento degli incroci sorride agli emiliani soltanto in parte. Nelle ultime sette sfide di campionato contro il Parma, il Torino ha perso una sola volta, ottenendo tre vittorie e tre pareggi. Un dato che testimonia la capacità dei granata di affrontare questo avversario con buoni risultati.
C'è poi un'altra statistica da tenere presente: il Parma ha vinto la sua ultima partita casalinga di campionato, 2-1 contro il Genoa, ma non ottiene due successi interni consecutivi dal 2020, quando in panchina sedeva Roberto D'Aversa. Sul fronte opposto, Kulenovic è reduce da due gol consecutivi contro Bologna e Udinese e non ha mai segnato in tre giornate consecutive di Serie A. La sua prima partecipazione attiva nel massimo campionato, con un assist, era arrivata proprio contro il Parma a marzo.
Pronostico Parma-Torino: Le Migliori Giocate
➡ Doppia Chance 12 – Mi aspetto una partita in cui nessuna delle due squadre vorrà accontentarsi. Il Parma ha bisogno di reagire davanti ai propri tifosi, mentre il Torino arriva da una vittoria che ha restituito entusiasmo e convinzione. Vedo una gara aperta, con entrambe pronte a cercare il risultato pieno: per questo prenderei in considerazione una sfida senza pareggio.
➡ Over 2.5 – Le difficoltà difensive del Parma e il rendimento del Torino lontano da casa mi fanno pensare a una partita con occasioni e spazi. I ducali hanno bisogno di attaccare, ma dovranno evitare di concedere troppo agli avversari. Se il ritmo crescerà e una delle due riuscirà a sbloccare il risultato, la gara potrebbe diventare più vivace e offrire altre reti.
➡ Goal – Questa è una giocata che mi convince perché entrambe hanno motivi per cercare la porta avversaria. Il Parma, nonostante il momento difficile, ha mostrato di poter segnare e in casa può trovare energie nuove. Il Torino arriva invece con il morale alto dopo il successo sull'Udinese. Immagino una partita combattuta, nella quale entrambe potrebbero riuscire a lasciare il segno.
Parma-Torino: dove vederla in tv e streaming
Parma-Torino si gioca lunedì 19 ottobre 2026 alle ore 20:45, allo stadio Ennio Tardini di Parma, per la settima giornata di Serie A. La partita sarà trasmessa in diretta su DAZN e Sky Sport. Sarà disponibile anche in streaming su NOW e Sky Go, attraverso dispositivi compatibili con i rispettivi servizi.







