Il Sandonà ha archiviato la domenica di riposo e da oggi torna al lavoro in vista dell’esordio in Serie D. Domenica, allo Zanutto, arriverà lo Schio per la prima giornata di campionato, mentre il direttore sportivo Alessandro Bisiol continua a lavorare sulle ultime operazioni.
L’uscita dal turno preliminare di Coppa Italia di Serie D contro la Luparense non ha cambiato i programmi dei biancocelesti. La competizione rappresentava soprattutto un appuntamento utile per avvicinarsi al campionato, mentre l’obiettivo principale della stagione resta la permanenza in categoria.
Sandonà, la priorità è la porta
Il mercato del Sandonà, come racconta puntuale Tuttocampo, resta quindi particolarmente attivo, con la società chiamata a completare alcuni tasselli della rosa. La necessità più evidente riguarda il ruolo del portiere, rimasto scoperto dopo la partenza di Luca Mares, trasferitosi al Brian Lignano.
Tra le opzioni valutate dal direttore sportivo Bisiol c’è Tommaso Sperandio, classe 2005, reduce da una stagione importante con il Conegliano, dove ha collezionato 31 presenze. Il suo profilo rappresenta una delle possibilità prese in considerazione dal Sandonà per sistemare definitivamente il reparto.
L’altra pista porta invece a un giovane estremo difensore appartenente alla prima squadra del Vicenza. Il nome indicato è quello di Mattia Basso, classe 2008. La società sta valutando entrambe le soluzioni e punta a definire la situazione nei prossimi giorni.
Possibile anche un rinforzo a centrocampo
Le ultimissime sul mercato del Sandonà non riguardano però soltanto la porta. Il club biancoceleste sta infatti riflettendo anche sulla possibilità di inserire un altro centrocampista, con il quadro dell’organico che resta dunque in movimento.
Sul fronte delle uscite, oltre alla partenza di Mares, si è concretizzato anche il trasferimento del difensore Christian Faggion al Pozzonovo. Il direttore sportivo Alessandro Bisiol lavora quindi per completare una rosa che dovrà affrontare per la prima volta il campionato di Serie D dopo la promozione ottenuta dall’Eccellenza.
Le trattative live proseguono dunque mentre la squadra si prepara al primo appuntamento ufficiale del campionato. L’obiettivo è arrivare alla sfida con lo Schio con un organico il più possibile definito.
Sandonà-Schio, subito uno scontro salvezza
Domenica allo Zanutto sarà subito una partita dal peso specifico importante. Sandonà e Schio arrivano entrambe dalla promozione dall’Eccellenza e, sulla carta, possono rappresentare due formazioni direttamente coinvolte nella lotta per la permanenza in Serie D.
Per il Sandonà sarà quindi un esordio significativo, contro una squadra che ha mantenuto il nucleo protagonista della promozione e ha aggiunto ulteriori elementi di qualità. Una gara che potrà fornire le prime indicazioni sul livello raggiunto dalla formazione biancoceleste.
Bisiol presenta così l’appuntamento: «Per noi conta soprattutto salvarci in campionato e siamo pienamente concentrati su questo traguardo». La Coppa, dunque, è già alle spalle e ora tutte le energie sono indirizzate verso il torneo.
Bisiol: «Lo Schio ha investito molto»
Il direttore sportivo biancoceleste riconosce le qualità dell’avversario: «La Coppa rappresentava soprattutto un passaggio utile nella marcia di avvicinamento alla prima giornata. Lo Schio è una squadra forte, che ha investito molto sul rafforzamento dell’organico».
Bisiol sottolinea poi come entrambe le formazioni abbiano scelto di puntare sulla continuità: «Come noi ha confermato il nucleo che ha conquistato l’Eccellenza, ma ha aggiunto qualità». Particolare attenzione sarà rivolta al reparto offensivo vicentino.
«Davanti dispone di un attacco importante con Borgo, Glamacni e Fyda, che è anche un nostro ex», aggiunge Bisiol. Una batteria offensiva che rappresenterà uno dei principali pericoli per il Sandonà nella gara inaugurale.
Lo Zanutto e il problema del terreno
A rendere ancora più delicato l’esordio ci sarà anche la condizione del terreno di gioco dello Zanutto. Il manto erboso non è infatti ancora nelle condizioni migliori e gli interventi partiranno proprio nei prossimi giorni.
Il campo dovrebbe essere pienamente pronto soltanto nel mese di ottobre. Per il momento, però, il Sandonà dovrà adattarsi alla situazione e cercare di sfruttare al meglio il fattore campo nella prima giornata.
«Ci aspetta una gara dura, inoltre su un terreno che non è ancora nelle condizioni migliori», ha spiegato Bisiol. Un ulteriore elemento di difficoltà per una squadra che punta a iniziare la nuova avventura in Serie D conquistando subito punti importanti.
Il Sandonà arriva così all’appuntamento con lo Schio con una rosa ancora parzialmente da completare, soprattutto tra i pali, ma con le idee chiare sull’obiettivo stagionale. La salvezza passa anche da partite come quella di domenica: per i biancocelesti sarà subito tempo di fare sul serio.







