La stagione 2026/2027 di Serie B si appresta a partire con un assetto tecnico estremamente intrigante. Il completamento del quadro delle panchine, segnato dall'approdo ufficiale di Giorgio Gorgone alla guida del Catanzaro, definisce lo scacchiere tattico di un torneo che si preannuncia tanto equilibrato quanto imprevedibile.
Il panorama degli allenatori vede un mix affascinante tra profili esperti, che conoscono perfettamente le insidie della categoria, e tecnici emergenti, chiamati a dimostrare il proprio valore in una piazza importante.
Le scelte tecniche per la stagione
Le venti società hanno definito le proprie guide tecniche con l'obiettivo di tradurre le ambizioni societarie in risultati concreti sul campo. Se da una parte troviamo conferme basate sulla continuità del lavoro svolto, dall'altra le panchine di piazze blasonate hanno visto avvicendamenti significativi, mirati a imprimere una svolta identitaria al proprio gioco.
Ecco l'elenco completo dei 20 allenatori che siederanno sulle panchine di Serie B nel campionato 2026/2027:
Squadra | Allenatore |
Arezzo | Cristian Bucchi |
Ascoli | Francesco Tomei |
Avellino | Alessandro Nesta |
Benevento | Antonio Floro Flores |
Carrarese | Gabriele Cioffi |
Catanzaro | Giorgio Gorgone |
Cesena | Alessandro Diamanti |
Cremonese | Marco Giampaolo |
Empoli | Guido Pagliuca |
Entella | Andrea Chiappella |
Hellas Verona | Marco Baroni |
Juve Stabia | Pietro De Giorgio |
Mantova | Francesco Modesto |
Modena | Daniele Galloppa |
Padova | Antonio Calabro |
Palermo | Filippo Inzaghi |
Pisa | Paolo Bianco |
Sampdoria | Bernardo Corradi |
Südtirol | Davide Possanzini |
Vicenza | Fabio Gallo |
Analisi delle ambizioni e prospettive
Il valore aggiunto di questa stagione risiede nella varietà di approcci tattici. Dalla gestione oculata di tecnici come Marco Giampaolo alla Cremonese, a figure che hanno saputo costruire identità solide come Antonio Calabro a Padova, il torneo si configura come un vero e proprio laboratorio tattico.
La presenza di ex calciatori di alto livello, ora passati alla guida tecnica, come Alessandro Diamanti, Filippo Inzaghi e Bernardo Corradi, aggiunge ulteriore fascino a un campionato che, oltre alla fisicità e all'agonismo, richiederà spiccate doti strategiche per emergere. Ogni allenatore avrà il compito di gestire non solo il gruppo squadra, ma anche le aspettative di piazze calde e ambiziose, in un torneo dove, come insegna la storia, la coesione del gruppo e la visione del tecnico sono determinanti per il successo finale.







