Il Girone H della Serie D 2026/2027 è uno di quei raggruppamenti che emana sicuramente la grande passione per il calcio. Due regioni cale come Puglia e Campania si incontrano con 18 squadre di grande tradizione, piazze storiche e tifoserie importanti e, soprattutto, numerose. Da Brindisi a Nocerina, da Fidelis Andria a Ischia, il campionato propone sfide dal grande fascino e trasferte ricche di storia.
La composizione del Girone H della Serie D 2026/2027 mette insieme due territori dove il calcio rappresenta una componente fondamentale della cultura sportiva: la Puglia e la Campania. Un raggruppamento caratterizzato da club con una lunga storia, città importanti e ambienti capaci di vivere il calcio con grande partecipazione.
Serie D Girone H, tante piazze storiche del calcio meridionale
Il raggruppamento comprende numerose realtà pugliesi: Bisceglie, Brindisi, Fidelis Andria, Gravina, Manfredonia, Martina, Nardò e Virtus Francavilla. A queste si aggiungono Francavilla e Melfi, rappresentanti rispettivamente della tradizione calcistica lucana e dell’area meridionale, mentre completano il girone otto formazioni campane: Flegrea Puteolana, Ischia Isola Verde, Nocerina, Palmese, Puteoli Real Normanna, Real Forio, Ebolitana e Gladiator.
Tra le squadre con maggiore storia spicca la Fidelis Andria, società che ha vissuto numerose stagioni tra i professionisti fino alla serie B e che rappresenta una delle piazze più importanti del calcio pugliese. La formazione biancazzurra può contare su un territorio da sempre molto legato alla propria squadra e su una tradizione che va oltre la categoria.
Grande interesse anche per il Brindisi, altra realtà dal passato significativo. La società biancazzurra ha attraversato diverse epoche del calcio italiano e torna a confrontarsi con un campionato nel quale il peso della piazza e della tifoseria può rappresentare un valore aggiunto.
Tra le protagoniste pugliesi merita attenzione anche il Nardò, club ormai stabilmente inserito nel panorama della Serie D. La società granata ha costruito negli anni una propria identità, diventando un punto di riferimento per il territorio salentino.
Derby e rivalità, un girone dal grande fascino
Uno degli elementi più interessanti del Girone H sarà la presenza di numerose sfide dal sapore storico. Il calcio pugliese e quello campano hanno spesso incrociato i propri percorsi, dando vita a confronti caratterizzati da grande partecipazione sugli spalti e da rivalità sportive consolidate nel tempo.
Il gruppo presenta anche il fascino delle squadre isolane con Ischia Isola Verde e Real Forio. Le trasferte sull’isola rappresentano sempre un elemento particolare nella stagione, sia per il valore sportivo della sfida sia per l’atmosfera che accompagna queste partite.
Tra le formazioni campane spicca la Nocerina, una delle piazze più conosciute dell’intero panorama dilettantistico nazionale. Il club rossonero vanta una lunga storia e numerose stagioni vissute ai vertici del calcio professionistico, con una tifoseria storicamente molto appassionata.
Anche Gladiator, Palmese ed Ebolitana rappresentano realtà con radici profonde nel calcio regionale campano. Società che negli anni hanno saputo mantenere un forte legame con il territorio e che arrivano alla nuova stagione con l’obiettivo di consolidare il proprio percorso.
Serie D Girone H 2026/2027, tradizione e ambizione a confronto
Il Girone H della Serie D 2026/2027 si presenta quindi come un raggruppamento ricco di storia, nel quale convivono società dal passato professionistico e realtà cresciute attraverso progetti territoriali. Un equilibrio che rende difficile stabilire gerarchie definitive alla vigilia del campionato.
La presenza di piazze importanti come Brindisi, Fidelis Andria, Nocerina e Virtus Francavilla garantisce prestigio al girone, ma il valore complessivo del gruppo lascia spazio anche a possibili sorprese. In Serie D, infatti, organizzazione e continuità spesso riescono a fare la differenza più del blasone.
Il Girone H della Serie D 2026/2027 sarà così un viaggio attraverso alcune delle realtà più appassionate del calcio meridionale. Puglia e Campania mettono in campo tradizione, identità e ambizione, elementi destinati a rendere il campionato uno dei più interessanti della stagione.







