L’Udinese continua a sondare il mercato alla ricerca degli ultimi rinforzi. La Germania è diventata nelle ultime ore uno dei territori privilegiati delle esplorazioni bianconere, con due nomi finiti sotto osservazione per il reparto offensivo: Mohamed Amoura e Lazar Jovanovic.
Il primo, 26 anni, è l’algerino del Wolfsburg individuato come possibile vice di Keinan Davis. Il secondo è invece un profilo completamente diverso: Jovanovic ha 19 anni, è serbo, gioca nello Stoccarda e può agire come esterno offensivo.
Due piste che raccontano esigenze differenti, ma che testimoniano la volontà dell’Udinese di arrivare alla chiusura del mercato con un reparto offensivo più completo.
Udinese, Amoura resta il nome per il vice Davis
L'esigenza principale della squadra di Kosta Runjaic resta quella di trovare un attaccante in grado di garantire alternative a Davis. La partenza di Adam Buksa ha infatti lasciato uno spazio che la società bianconera vuole colmare prima della chiusura della finestra estiva.
Amoura è uno dei profili individuati per risolvere il problema. L'attaccante algerino del Wolfsburg, attualmente infortunato, rappresenta un giocatore di grande interesse per l'Udinese, che starebbe valutando la possibilità di portarlo in Friuli con una formula di prestito oneroso e diritto di riscatto.
La pista è emersa nei giorni scorsi e, nonostante sia passata parzialmente in secondo piano, resta una soluzione sulla quale la società starebbe lavorando. Amoura è considerato un profilo importante e il suo eventuale arrivo permetterebbe a Runjaic di avere una soluzione alternativa per il ruolo di punta.
Jovanovic, il giovane talento dello Stoccarda
Parallelamente, l'Udinese ha effettuato un sondaggio per Lazar Jovanovic (nella foto). Classe 2007, il giovane serbo è un esterno offensivo dello Stoccarda, società che lo ha acquistato dall'Ofk Belgrado.
Il suo profilo è particolarmente interessante per le caratteristiche tecniche e per l'età. Jovanovic è un talento dotato di dribbling e fantasia, elementi che potrebbero aggiungere una soluzione differente alla faretra di Runjaic.
Il giocatore è anche figlio d'arte. Suo padre è Milan Jovanovic, ex calciatore della Stella Rossa e attualmente procuratore del figlio. Un dettaglio che accompagna il percorso di un ragazzo ancora molto giovane e che lo rende un investimento potenzialmente interessante anche in prospettiva.
L'interesse dell'Udinese, però, non deve essere necessariamente letto come una ricerca di un sostituto diretto di Davis. Le caratteristiche di Jovanovic portano piuttosto verso un giocatore offensivo esterno, in grado di garantire fantasia e imprevedibilità.
Un profilo diverso da Chakvetadze
L'idea di aggiungere qualità sugli esterni potrebbe essere collegata anche alla situazione di Giorgi Chakvetadze. Il georgiano dovrebbe tornare a disposizione a ottobre, dopo il recupero dalla frattura al terzo metatarso del piede destro.
La sua assenza priva momentaneamente Runjaic di una soluzione offensiva dotata di fantasia. Jovanovic potrebbe quindi rappresentare un'opportunità ulteriore per ampliare le possibilità a disposizione dell'allenatore.
Sarebbe però prematuro spingersi oltre e immaginare il serbo come una sorta di investimento preventivo in vista di una futura cessione di altri giocatori. L'attenzione dell'Udinese, a cinque giorni dalla chiusura del mercato, è soprattutto rivolta alle necessità immediate della rosa.
Nel calciomercato bianconero, quindi, Jovanovic va considerato per quello che è: un giovane talento dello Stoccarda che piace alla società e sul quale è stato effettuato un sondaggio.
Udinese, servono ancora un attaccante e un difensore
Le priorità della società sono abbastanza chiare. L'Udinese ha bisogno di un vice Davis e di un centrale difensivo. Il lavoro degli ultimi giorni sarà dunque concentrato soprattutto su questi due ruoli.
Il discorso relativo al portiere, invece, è ormai vicino alla conclusione. Bartosz Mrazek ha superato le visite mediche a Villa Stuart e dovrebbe essere ufficializzato dalla società, completando così un'altra casella della rosa.
Restano quindi l'attaccante e il centrale le esigenze principali. Amoura è uno dei nomi sul tavolo per il reparto offensivo, mentre Jovanovic rappresenta una pista diversa e legata soprattutto alla possibilità di aggiungere qualità e fantasia sulle fasce.
La partenza di Buksa ha lasciato un vuoto
La necessità di intervenire davanti nasce anche dalla decisione di Adam Buksa di lasciare l'Udinese. L'attaccante ha spiegato di aver maturato la scelta dopo un confronto con Runjaic nella prima metà di agosto.
Il giocatore aveva compreso che, con Davis individuato come titolare, per lui ci sarebbero state soprattutto opportunità dalla panchina. Da qui la decisione di cambiare squadra e cercare una nuova esperienza.
Adesso quel posto deve essere riempito. Runjaic si aspetta un nuovo attaccante e la dirigenza sta lavorando su più profili per arrivare alla soluzione migliore.
Le ultimissime portano quindi dalla Germania due nomi diversi: Amoura per il ruolo di vice Davis e Jovanovic come possibile investimento offensivo. Il tempo stringe e le prossime giornate saranno decisive per capire quale pista riuscirà a trasformarsi in un'operazione concreta.







