Nel pieno delle trattative live di calciomercato, la Juventus sta valutando un nuovo profilo per rinforzare l’attacco. L’idea che emerge nelle ultimissime è quella di anticipare una possibile operazione per la prossima stagione, considerando anche il probabile addio di Vlahovic. In questo scenario, il nome che piace ai bianconeri è quello di Jean-Philippe Mateta, centravanti del Crystal Palace.
Avviati i primi contatti tra le parti
Il club bianconero ha iniziato a raccogliere informazioni concrete su Mateta. Secondo quanto trapela, ci sarebbe stata una prima richiesta informale, con la Juventus interessata a capire margini e condizioni dell’operazione. Non si tratta ancora di una vera e propria proposta, ma di una fase preliminare tra osservazioni, valutazioni interne e dialoghi esplorativi.
Richiesta economica del Crystal Palace
Il Crystal Palace, dal canto suo, non intende svendere il giocatore. Per poter liberare Mateta già a gennaio, gli inglesi chiedono una cifra elevata, compresa tra 30 e 35 milioni di euro. Si tratta di un investimento importante, che obbliga la Juventus a riflettere sui costi in rapporto alle sue strategie. La trattativa non è semplice, ma rimane una pista aperta.
La posizione di Luciano Spalletti
Sul fronte tecnico, Luciano Spalletti avrebbe già dato il suo benestare all’eventuale operazione. L’allenatore apprezza molto Mateta e ritiene il giocatore compatibile con le esigenze tattiche della squadra. Questo via libera può facilitare la scelta della Juventus, che si muove sempre con forte attenzione al giudizio dell’area tecnica e all’impatto del profilo sul progetto futuro.
Scenario e tempistiche possibili
Al momento la situazione resta fluida e in evoluzione. I bianconeri, attesi dalla sfida in casa del Cagliari, stanno lavorando internamente per capire se procedere, consapevoli che la richiesta economica del Crystal Palace non è banale. Con il calciomercato in pieno fermento e molte trattative live, la Juventus si riserva tempo per decidere se affondare il colpo o valutare alternative. Per ora, Mateta resta una pista reale e monitorata.






