La Serie D regala un episodio incredibile che va ben oltre il risultato sportivo. Nel match della Robur Siena contro lo Scandicci, non solo i bianconeri perdono 1-0, ma dall’organico ufficiale spunta il nome del match analyst al posto di quello dell’allenatore, facendo scatenare interrogativi tra tifosi e staff tecnico sull’assenza improvvisa.
L’assenza inspiegabile dell’allenatore
A far discutere maggiormente è l’assenza totale dell’allenatore Tommaso Bellazzini, che non si è presentato allo stadio e non è stato rintracciato nei pressi dell’impianto. Secondo fonti locali, l’allenatore sarebbe stato visto in un distributore di carburante lontano dal campo poco prima del match, scatenando curiosità e perplessità tra tifosi e addetti ai lavori.
Il certificato medico e le trattative live di opinione
La vicenda ha preso una piega ancora più surreale quando è emerso un certificato medico inviato dallo stesso tecnico per giustificare l’assenza, innescando discussioni e trattative live tra gli osservatori sulla veridicità e opportunità del gesto. La giornata si è così trasformata in mediatica e sportiva, con commenti infuocati sui social e nei forum di settore.
Crisi tecnica in casa Siena e ultimissime
Il club ha risposto con un rigoroso silenzio stampa, evitando commenti diretti e scegliendo di non alimentare ulteriormente il clima teso. Tra le ultimissime si prospettano ipotesi di cambiamenti in panchina o soluzioni alternative per gestire l’emergenza tecnica nel prosieguo del campionato, con possibili movimenti nei prossimi giorni.






