Riccardo Braschi vive il weekend più intenso della sua giovanissima carriera, sospeso tra il sogno della prima maglia da titolare in Serie A contro il Genoa e il possibile ritorno in Primavera. Il bomber gigliato attende segnali decisivi dal campo di allenamento del Viola Park.
Il contesto è chiaro: tutto ruota intorno alle condizioni fisiche dei compagni di reparto. Con Moise Kean ancora ai box per la settima partita consecutiva, il recupero parziale di Roberto Piccoli rappresenta l’unico vero ostacolo tra Braschi e una notte da protagonista assoluto al Franchi.
L’emergenza attacco e il recupero di Piccoli
Il giovane talento, che all’Olimpico ha visto infrangersi sul palo il primo pallone calciato tra i professionisti, si gioca il posto con l’ex Cagliari. Piccoli si è aggregato parzialmente al gruppo dopo il problema muscolare accusato a Lecce, ma la sua autonomia dal primo minuto resta un’incognita.
Sullo sfondo rimane l’opzione di Gudmundsson impiegato come “falso nove”, un esperimento che però non ha convinto pienamente nelle ultime uscite. Proprio per questo, la candidatura di Braschi sta prendendo quota nelle riflessioni tecniche di mister Vanoli per la sfida salvezza contro i liguri.
Nel frattempo, Moise Kean sta aumentando i carichi di lavoro nelle doppie sedute quotidiane. L’attaccante della Nazionale, fermo a quota 9 reti stagionali in viola, punta al rientro contro Juventus o Atalanta per centrare l’obiettivo personale della doppia cifra prima del termine della stagione.
Cosa significa per il futuro della Fiorentina
La gestione di Braschi non è solo una necessità del momento, ma una proiezione sul futuro del club. La Fiorentina, reduce dai digiuni offensivi contro Sassuolo e Roma, ha bisogno di risposte immediate dai suoi interpreti. Mentre Solomon e Harrison faticano a convincere per il riscatto, i giovani scalpitano.
Secondo quanto riportato dai principali quotidiani sportivi, se Braschi non dovesse essere confermato con la prima squadra, tornerebbe a disposizione della Primavera domenica mattina contro la Cremonese. Questo “slalom” tra le categorie sottolinea la duttilità di un ragazzo che ha fame di gol e di spazio.
In conclusione, le prossime ore saranno determinanti per sciogliere le riserve. La sensazione è che Vanoli voglia testare fino all’ultimo la tenuta di Piccoli, ma il richiamo del talento fatto in casa è forte. Per Braschi potrebbe essere l’occasione della vita o l’ennesimo weekend di attesa e panchina.



