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Serie A – Corsa Champions League: le sfide di Juventus, Milan, Roma e Como

Caporedattore di Settecalcio.it
Pubblicato il
Serie A – Corsa Champions League: le sfide di Juventus, Milan, Roma e Como

Ultimi 180 minuti: si anima la corsa ai posti Champions League mentre la Serie A si prepara a emettere i suoi verdetti più pesanti. Con l’Inter già campione e il Napoli sicuro del pass, Juventus, Milan, Roma e Como si sfidano per le ultime due poltrone d’oro.

Al momento la classifica vede la Juventus in vantaggio con 68 punti, seguita dal tandem Milan-Roma a quota 67 e dalla sorpresa Como che insegue a 65 lunghezze. Un solo punto separa tre squadre, rendendo ogni gol un potenziale spartiacque tra il paradiso europeo e la delusione sportiva.

Juventus: la strategia di Spalletti per blindare il primato

La Juventus di Luciano Spalletti occupa attualmente la posizione più privilegiata in questa volata, con un tesoretto di 68 punti che le permette di guardare tutti dall’alto. Il cammino recente dei bianconeri è stato caratterizzato da una solidità importante, interrotta solo da qualche passaggio a vuoto inaspettato tra le mura amiche.

Dopo aver battuto in serie Genoa, Atalanta e Bologna, la Vecchia Signora ha mancato il colpo del ko definitivo nel turno casalingo contro il Verona già retrocesso. Quel pareggio per 1-1 ha lasciato l’amaro in bocca ai tifosi, ma la pronta reazione al Via del Mare contro il Lecce ha ristabilito le gerarchie.

La rete fulminea di Vlahovic, arrivata dopo appena 11 secondi dal fischio d’inizio, ha regalato tre punti vitali che hanno permesso il controsorpasso sul Milan. Ora la Juventus ha il destino nelle proprie mani, ma il calendario le riserva due scontri ad altissima densità emotiva e tecnica.

Il primo ostacolo sarà la Fiorentina, squadra sempre ostica da affrontare allo Stadium, capace di chiudere gli spazi e ripartire con velocità. Sarà un test fondamentale per saggiare la tenuta dei nervi della squadra bianconera prima dell’ultimo, infuocato capitolo stagionale.

La chiusura del torneo avverrà infatti in trasferta nel Derby della Mole contro il Torino. Una partita che, per definizione, sfugge a ogni logica di classifica e che vedrà i granata motivati a rovinare i piani europei dei cugini in una cornice di pubblico vibrante.

JUVENTUS – 68 punti

  • 37ª giornata: Juventus-Fiorentina

  • 38ª giornata: Torino-Juventus

Milan e Roma: il duello per il quarto posto e gli scontri diretti

Situazione di estremo equilibrio per il Milan di Massimiliano Allegri e la Roma, appaiate a 67 punti. I rossoneri stanno vivendo settimane turbolente, caratterizzate da prestazioni altalenanti e da una contestazione dei tifosi esplosa dopo la sconfitta interna contro l’Atalanta.

Allegri deve gestire un momento di flessione evidente: dopo il pareggio nello scontro diretto con la Juventus e le vittorie precedenti, sono arrivati i ko contro Sassuolo e Atalanta. Questi risultati negativi hanno annullato il vantaggio accumulato, permettendo alla Roma di agganciare il quarto posto.

Nonostante il pari punti, secondo i dati analizzati da esperti del settore e ripresi dalle principali testate sportive, il Milan sarebbe oggi qualificato in virtù degli scontri diretti favorevoli. La vittoria per 1-0 all’andata e il pareggio per 1-1 al ritorno premiano i rossoneri nei confronti dei giallorossi.

MILAN – 67 punti

  • 37ª giornata: Genoa-Milan

  • 38ª giornata: Milan-Cagliari

La Roma, dal canto suo, arriva a questo rush finale con il vento in poppa dopo aver travolto la Fiorentina e aver espugnato il campo di Parma nel recupero. La squadra ha mostrato una crescita costante, trovando una vena realizzativa che mancava nella prima parte della stagione.

Il calendario della Roma è però tra i più complessi dell’intero lotto. La penultima giornata metterà i giallorossi di fronte al Derby della Capitale contro la Lazio. Una sfida che, al di là degli obiettivi Champions, porta con sé una pressione psicologica ineguagliabile che potrebbe prosciugare le energie.

Se la Roma dovesse uscire indenne dalla stracittadina, l’ultimo atto si consumerà al Bentegodi contro un Verona che, pur essendo già retrocesso, ha dimostrato di poter onorare l’impegno fino alla fine, come visto proprio nella recente sfida contro la Juventus.

ROMA – 67 punti

  • 37ª giornata: Roma-Lazio

  • 38ª giornata: Hellas Verona-Roma

Como: il sogno europeo di Fàbregas tra storia e ostacoli

La vera sorpresa dell’annata 2025/2026 risponde al nome del Como di Cesc Fàbregas. Con 65 punti in classifica, i lariani hanno già centrato l’obiettivo storico dell’aritmetica qualificazione alle coppe europee, ma l’appetito vien mangiando e il traguardo Champions è ancora matematicamente possibile.

Il percorso recente del Como è stato un mix di sofferenza e gioia. Le sconfitte contro Inter e Sassuolo sembravano aver spento i sogni di gloria, ma il successo contro il Genoa e il prezioso pareggio a reti bianche contro il Napoli hanno ridato slancio alle ambizioni della proprietà e della piazza.

La vittoria per 1-0 ottenuta a Verona ha certificato la maturità di un gruppo che non vuole smettere di stupire. Fàbregas ha saputo costruire una squadra capace di giocare a viso aperto contro le grandi, mantenendo però un’umiltà tattica fondamentale nei momenti di difficoltà.

Per sperare nel sorpasso ai danni di Milan o Roma, il Como non può più sbagliare. La sfida interna contro il Parma è un passaggio obbligato dove servono i tre punti, sperando in passi falsi contemporanei delle avversarie che la precedono in graduatoria.

L’ultimo atto stagionale sarà l’incrocio lombardo sul campo della Cremonese. Una trasferta che potrebbe trasformarsi in una vera e propria parata trionfale o nel rammarico per un sogno sfiorato, a seconda di come si incastreranno i risultati degli altri campi.

COMO – 65 punti

  • 37ª giornata: Como-Parma

  • 38ª giornata: Cremonese-Como

Cosa significa per il futuro dei club la qualificazione Champions

La posta in palio negli ultimi 180 minuti va ben oltre il semplice prestigio sportivo. Accedere alla Champions League significa garantire alle proprie casse introiti fondamentali per il calciomercato estivo e per la sostenibilità dei progetti a lungo termine dei rispettivi allenatori.

Per la Juventus di Spalletti, il ritorno nell’Europa dei grandi è un imperativo per consolidare il nuovo corso tecnico. Per il Milan, fallire l’obiettivo dopo una stagione di alti e bassi potrebbe portare a riflessioni profonde sulla gestione Allegri, già criticata da una parte della tifoseria.

La Roma vede nella Champions l’occasione per fare lo step definitivo e tornare stabilmente tra le elite, mentre per il Como si tratterebbe di un evento senza precedenti, capace di cambiare la percezione del club a livello internazionale e di attrarre investimenti ancora più massicci.

In caso di arrivo a pari punti tra Milan e Roma, come anticipato, il regolamento della Serie A parla chiaro. Il primo criterio sono gli scontri diretti: avendo ottenuto quattro punti sui sei disponibili contro i giallorossi, il Milan avrebbe la precedenza in classifica indipendentemente dalla differenza reti generale.

Questa clausola rende la posizione della Roma ancora più complicata: i giallorossi sono obbligati a fare almeno un punto in più dei rossoneri nelle ultime due giornate. Un pareggio finale premiererebbe sempre la squadra di Allegri, rendendo le vittorie contro Lazio e Verona l’unica via sicura per il sorpasso.

Conclusione: un finale di campionato tra tattica e cuore

Il rush finale della Serie A 2025/2026 si preannuncia come uno dei più emozionanti degli ultimi anni. La distribuzione dei punti e l’incrocio dei calendari suggeriscono che difficilmente i verdetti arriveranno prima del fischio finale della 38ª giornata, tenendo i tifosi col fiato sospeso.

Juventus, Milan, Roma e Como arrivano a questo appuntamento con stati d’animo differenti, ma con la medesima determinazione. La gestione della fatica accumulata in nove mesi di battaglie sarà l’ago della bilancia, insieme alla capacità dei singoli fuoriclasse di decidere le partite con una giocata.

Non ci sono più margini d’errore: ogni passaggio sbagliato, ogni parata mancata e ogni decisione arbitrale verranno analizzati al microscopio. La volata Champions è partita e solo chi avrà il cuore più freddo e le gambe più forti riuscirà a tagliare il traguardo per primo.

Il calcio italiano si conferma imprevedibile e affascinante, capace di regalare storie come quella del Como o duelli infiniti come quello tra le grandi storiche del nostro campionato. Non resta che godersi lo spettacolo di questi ultimi 180 minuti di pura adrenalina sportiva.