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Ripescaggi in Serie C: ecco la griglia ufficiale dalla Serie D

Caporedattore di Settecalcio.it
Pubblicato il
Ripescaggi in Serie C: ecco la griglia ufficiale dalla Serie D

La corsa per il salto di categoria si sposta ufficialmente dagli stadi alle scrivanie, dove i calcoli matematici e i coefficienti dei punti stanno per delineare il futuro del calcio professionistico italiano.

Le finali dei playoff di Serie D disputate in questo fine settimana hanno emesso verdetti decisivi, definendo le prime otto regine che formeranno la griglia strategica per gli eventuali ripescaggi nella terza serie nazionale.

I punteggi ufficiali e il primato del Teramo

I dati ufficiali emessi al termine della stagione regolare e delle successive sfide valide per i post-season hanno permesso di stilare una classifica basata rigorosamente sulla media dei punti conquistati.

In questo preciso momento a esultare è il Teramo, che grazie a un coefficiente pari a 2.17 si attesta stabilmente in cima alla graduatoria, diventando la prima società in assoluto ad avere diritto al ripescaggio.

Subito dietro alla capolista abruzzese si posiziona il Ligorna, saldo al secondo posto con il punteggio di 2.11, mentre sul terzo gradino del podio virtuale si attesta la Nissa, staccata a quota 1.97.

I dettagli sui bonus e l’anomalia del Girone C

La graduatoria attuale presenta una particolarità numerica momentanea, includendo dieci formazioni anziché nove poiché tiene conto di entrambe le finaliste del Girone C, in attesa del verdetto del campo tra Legnago Salus e Union Clodiense.

Come precisato dall’analisi giornalistica del portale specializzato notiziariocalcio.com, i punteggi finali non hanno subito variazioni o incrementi legati ai piazzamenti nella Coppa Italia di categoria o nella speciale classifica denominata Giovani D Valore.

La Pistoiese ha conquistato il trofeo battendo l’Ancona in finale, ma non avendo vinto i playoff del Girone D (andati al Piacenza) ha perso la possibilità di beneficiare del bonus aggiuntivo previsto di 0.50 punti.

Cosa significa la graduatoria per il futuro dei club

La definizione di questa lista rappresenta uno snodo cruciale per le ambizioni dei club, poiché stabilisce gerarchie ferree e insindacabili qualora si dovessero verificare delle mancate iscrizioni nel prossimo campionato professionistico.

Il Piacenza resta momentaneamente fuori dal podio al quarto posto con 1.88, mentre il Legnago Salus si inserirebbe in quinta posizione a 1.79 in caso di successo in finale, scalzando l’Union Clodiense e il Chievo fermi a quota 1.76.

Nelle retrovie della griglia si posizionano la Paganese con un coefficiente di 1.70 e il Seravezza a quota 1.67, mentre il fanalino di coda di questa speciale classifica è rappresentato dal Monastir, fermo a 1.55.

Le prospettive per le matricole e la chiusura dei giochi

Il Monastir chiude la graduatoria ma celebra comunque un’annata memorabile, avendo scritto una pagina indelebile del calcio sardo e nazionale grazie a uno straordinario percorso da debuttante assoluta nel massimo torneo dilettantistico.

In conclusione, la griglia per l’accesso alla terza serie è quasi delineata e attende solo l’ultimo verdetto del campo per trasformarsi in un documento definitivo, pronto a ridisegnare la mappa geografica del professionismo.