Una profonda rivoluzione dirigenziale e i primi movimenti strategici per l’organico segnano l’avvio ufficiale del nuovo corso sportivo biancorosso, volto a consolidare le ambizioni della società all’interno del panorama cadetto.
Il Mantova ha iniziato a programmare nei minimi dettagli la stagione agonistica 2026/2027, un piano d’azione che prenderà il via subito dopo aver archiviato l’ottimo nono posto ottenuto nella classifica finale del campionato di Serie B.
Il ribaltone societario e il volto del nuovo direttore sportivo
Il primo fatto chiave emerso nelle ultime ore riguarda l’imminente e definitivo addio con il direttore sportivo Leandro Rinaudo, con il quale la società siglerà a breve una formale risoluzione consensuale del contratto.
La proprietà guidata dal presidente Piccoli ha però dimostrato di avere già le idee chiarissime per il futuro, individuando il sostituto ideale in Fabio Brutti, dirigente ex Caldiero e Verona pronto ad affiancare il patron nella gestione.
Come rivelato in anteprima dalle colonne del portale specializzato gianlucadimarzio.com, il nuovo ds si metterà subito al lavoro per stringere i tempi e definire le prime importanti operazioni in entrata per rinforzare la squadra, inaugurando la nuova sessione di calciomercato.
I dettagli sulle prime trattative per Silva e Fortin
Le ultimissime sul fronte delle entrate evidenziano come i fari della dirigenza virgiliana si siano accesi con decisione sul reparto avanzato, registrando i primissimi contatti ufficiali per Jonathan Silva, trequartista brasiliano classe 2004 di proprietà del Torino ma reduce da un’esperienza al Padova.
Parallelamente, la società sta valutando con attenzione il profilo di Mattia Fortin, giovane portiere che ha trascorso l’ultima stagione sportiva proprio tra le fila della compagine patavina in prestito temporaneo dai francesi del Lens.
L’estremo difensore dovrebbe fare inizialmente ritorno in Francia alla base del club proprietario del suo cartellino, ma il forte interesse manifestato dal Mantova potrebbe cambiare radicalmente le carte in tavola nelle prossime settimane.
Cosa significa la strategia di mercato dei virgiliani
L’innesto di un nuovo dirigente e l’interesse per profili giovani ma di grande prospettiva evidenziano la volontà del club di patrimonializzare la rosa, abbassando l’età media e inserendo elementi affamati e di talento.
Le trattative live entreranno presto nel vivo e Brutti cercherà di sfruttare i suoi ottimi rapporti con le grandi società per assicurarsi i migliori Under in circolazione, garantendo all’allenatore un organico competitivo in grado di confermare le ottime cose mostrate nell’ultimo torneo.
In conclusione, la programmazione del sodalizio di viale Te entra ufficialmente nel vivo, preannunciando un’estate di grandi cambiamenti che posiziona il club tra le realtà più attive e ambiziose della prossima sessione di mercato.









