La programmazione sportiva in casa biancoverde entra nel vivo con una serie di mirati contatti volti a individuare il profilo ideale a cui affidare la conduzione tecnica della prima squadra.
La dirigenza dell’Avellino è alla ricerca di una guida di assoluto spessore per inaugurare il nuovo corso calcistico, dando continuità all’ottimo percorso espresso nel corso dell’ultima soddisfacente stagione disputata in Serie B.
I dettagli del vertice di mercato con Luca D’Angelo
Il nome in cima alla lista dei desideri dei lupi è quello di Luca D’Angelo, con il quale si è registrato un primo importantissimo e positivo incontro esplorativo per gettare le basi del progetto.
Secondo quanto rivelato dagli esperti del portale specializzato alfredopedulla.com, il faccia a faccia tra le parti ha evidenziato una buona sintonia d’intenti e ampi margini per provare ad andare fino in fondo.
La fumata bianca non è ancora arrivata e le parti si riaggiorneranno a stretto giro di posta per approfondire i dettagli contrattuali, ma l’allenatore abruzzese resta il candidato principale per la panchina irpina.
Cosa significa la mini lista societaria e il nome di Mignani
Le ultimissime sulle dinamiche di scuderia confermano che la dirigenza non vuole farsi trovare impreparata e mantiene vive le trattative live, conservando una ristrettissima selezione di alternative di lusso.
In questa esclusiva mini lista resiste con forza il profilo di Michele Mignani, una candidatura autorevole che la società tiene in forte considerazione qualora il dialogo principale dovesse subire rallentamenti.
Questo fermento sul fronte societario dimostra come il club voglia chiudere la pratica in tempi rapidi per gettarsi a capofitto nella successiva sessione estiva di calciomercato e allestire un organico competitivo.
In conclusione, la pista che porta a D’Angelo si fa sempre più concreta, delineando i contorni di un Avellino ambizioso e pronto a recitare un ruolo da assoluto protagonista nel prossimo campionato cadetto.









