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Calciomercato Bologna – Vicinissimo Miretti: le ultimissime e le cifre

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Calciomercato Bologna – Vicinissimo Miretti

Tra i rossoblù e la Juventus resta da limare un solo milione, ma la corsa al classe 2003 vede ancora vigili Fiorentina e Villarreal.

Nelle ultime ore il Bologna ha intensificato i contatti con la Juventus per Fabio Miretti, e il fronte di mercato rossoblù ruota ormai attorno a un dettaglio soltanto: l’intesa sulle cifre. Il centrocampista classe 2003 avrebbe già aperto al trasferimento, e i felsinei lo considerano il rinforzo ideale per la propria mediana, con appena un milione di euro da colmare tra le parti. Restano vigili Fiorentina e Villarreal, ma è il club emiliano a spingere per chiudere, possibilmente entro il 30 giugno.

Un milione di distanza e il nodo della formula

Le cifre raccontano una trattativa vicina alla chiusura: il Bologna ha messo sul tavolo quattordici milioni di euro, mentre la Juventus continua a chiederne quindici. Una forbice minima, alla quale si aggiunge però un secondo nodo, quello della formula. I rossoblù lavorano a una soluzione dilazionata, i bianconeri preferirebbero incassare subito il più possibile. Cresciuto nel vivaio bianconero e con un valore a libro contabile ormai prossimo allo zero, Miretti garantirebbe a Torino una plusvalenza quasi piena, stimata intorno ai tredici milioni. Il contratto con la Juventus scade il 30 giugno 2028.

Perché la Juve ha fretta: il piano plusvalenze

La velocità impressa dalla dirigenza non è casuale. Reduce dalla mancata qualificazione alla Champions League, la Vecchia Signora deve iscrivere a bilancio circa tredici milioni di plusvalenze entro il 30 giugno per tenere in equilibrio il conto economico, ed è qui che la cessione di Miretti diventa prioritaria: trattandosi di un prodotto del vivaio, l’incasso si traduce quasi per intero in plusvalenza. Il piano, peraltro, va oltre il singolo affare. John Elkann ha affidato al nuovo amministratore delegato Giovanni Carnevali l’obiettivo di generare circa cento milioni di plusvalenze entro giugno 2027, in un percorso di rientro verso il pareggio di bilancio e in linea con il settlement agreement in via di definizione con la UEFA. Da qui la scelta di partire proprio dai più giovani della rosa.

Dal prestito al Genoa alla panchina di Torino

La voglia di cambiare aria nasce da una stagione vissuta ai margini. Rientrato dal prestito secco al Genoa, dove nel 2024/2025 aveva trovato finalmente continuità con venticinque presenze in campionato, tre gol e tre assist, Miretti ha ritrovato a Torino un ruolo da comprimario: ventitré gettoni in Serie A nel 2025/2026, ma soltanto cinque da titolare, per poco più di seicento minuti complessivi, un gol e due assist. Un classe 2003 già nel giro della Nazionale italiana ha bisogno di giocare con continuità per rilanciarsi, e proprio per questo l’idea di un trasferimento lo convince.

La concorrenza e il vuoto lasciato da Freuler

Il Bologna non è solo sulle tracce del centrocampista. La Fiorentina lo segue con attenzione e il Villarreal ha sondato il terreno, anche se il giocatore preferirebbe restare in Serie A. A rendere i rossoblù la pista più concreta è l’esigenza tecnica. Con la probabile partenza di Remo Freuler, in scadenza di contratto, la mediana affidata al nuovo allenatore Domenico Tedesco perde un titolare e va ricostruita attorno a Ferguson, Moro e Pobega. Duttile e ancora di prospettiva, Miretti viene considerato l’innesto ideale per alzare il tasso tecnico del reparto, in vista della seconda stagione europea consecutiva conquistata dopo la vittoria della Coppa Italia 2024/2025.

L’intreccio con Lucumí e i tempi dell’operazione

Sullo stesso asse di mercato corre, formalmente slegato, il nome di Jhon Lucumí, difensore colombiano che piace alla Juventus per rinforzare una retroguardia su cui spinge Luciano Spalletti, confermato in panchina dopo il rinnovo fino al 2028. Per il centrale, in scadenza nel 2027, il Bologna chiede tra i venti e i ventidue milioni e può contare fino al 15 luglio su una clausola rescissoria da ventotto milioni, che difficilmente verrà esercitata anche per via dell’interesse di Barcellona e Bournemouth. Dal 1° luglio i rossoblù avranno il margine per definirne l’eventuale cessione, mossa che potrebbe sbloccare in via definitiva l’arrivo di Miretti. Più defilata, almeno per ora, l’ipotesi di uno scambio di prestiti tra Emil Holm e Joao Mario, ritenuta da entrambe le società meno urgente.

Sullo sfondo, i tifosi rossoblù attendono la fumata bianca. Le prossime ore diranno se l’ultimo milione di distanza basterà a far pendere la trattativa, in una finestra di mercato in cui il Bologna punta a confermare le ambizioni delle ultime stagioni.