La straordinaria promozione in Serie D conquistata dopo ben sedici anni di attesa ha riacceso l’entusiasmo della piazza di Modica. Il club ibleo si appresta ad affrontare la stagione 2026/2027 ponendo le basi per un ambizioso salto nel professionismo.
La dirigenza ha varato una strategia complessiva mirata a ricreare l’euforia collettiva che caratterizzò le storiche annate nella vecchia Serie C2. Il contesto sportivo attuale vede la formazione rossoblù inserita in un raggruppamento estremamente competitivo e ricco di insidie.
La nuova campagna abbonamenti del Modica e il fattore campo
Secondo l’analisi approfondita firmata da Giacomo Valenti, la società ha lanciato la nuova campagna abbonamenti riadattando lo slogan del 2005/2006. Il claim scelto, “Se C credi, abbonati”, rappresenta un’operazione nostalgica ma fortemente proiettata verso il traguardo della terza serie nazionale.
La dirigenza attuale intende ripercorrere i fasti dell’epoca d’oro vissuta sotto la passionale e indimenticata presidenza di Antonio Aurnia. L’obiettivo dichiarato all’interno del piano triennale è quello di costruire un terreno solido per l’assalto definitivo ai campionati professionistici.
Il prossimo campionato di Serie D metterà alla prova la solidità del progetto all’interno del girone I. Il raggruppamento si preannuncia agguerrito a causa della presenza di compagini attrezzate per il vertice quali Reggina, Nissa, Athletic Palermo e Nuova Igea Virtus.
A queste corazzate si aggiungeranno formazioni del calibro di Trapani e Siracusa, società delle quali andrà valutata l’effettiva tenuta manageriale e tecnica. Per superare questa concorrenza, l’ambiente ibleo punta a trasformare le partite interne in un fortino inespugnabile grazie al supporto dei tifosi.
Tariffe popolari e sconti per le famiglie al fianco di Raciti
Per riempire le gradinate dell’impianto sportivo, la società ha strutturato tariffe tra le più basse dell’intera categoria calcistica nazionale. I prezzi dei biglietti per i singoli eventi domenicali sono rimasti bloccati, senza subire alcun tipo di rincaro economico legato al salto di categoria.
Il management ha introdotto la speciale “Tessera Cantera” ideata appositamente per favorire l’ingresso e il ritorno allo stadio dei ragazzi sotto i diciotto anni. Viene inoltre garantito l’accesso totalmente gratuito per tutti i minori di quattordici anni durante l’intero arco del campionato.
Le agevolazioni tariffarie prevedono anche la “Formula Famiglia 1932”, un pacchetto di riduzioni reali pensato per agevolare l’afflusso dei nuclei familiari. Questa politica di ticketing mira a creare un clima di totale positività attorno al gruppo che sarà guidato sul campo dal tecnico Raciti.
Il valore sociale delle scelte aziendali per il futuro rossoblù
La scelta di non speculare sul prezzo dei tagliandi dimostra la chiara volontà di mettere al centro del progetto la vicinanza alla gente. Se il botteghino non rappresenta la fonte primaria di sussistenza per i dilettanti, l’affetto del pubblico diventa un valore aggiunto insostituibile.
Il ricordo del miracolo sportivo compiuto vent’anni fa da Antonio Aurnia funge da stimolo per l’attuale binomio al vertice composto da Pitino e Gugliotta. La piazza ha dimostrato in passato di saper rispondere in massa quando viene chiamata a raccolta con trasparenza e ambizione.
Il percorso verso il professionismo richiede una profonda unità di intenti tra la squadra, la società e l’intera comunità locale. Solo attraverso questa totale sinergia d’obiettivi il sogno della Serie C potrà trasformarsi in una splendida realtà per il calcio siciliano.









