La bella storia di Alessandro Romano ha aggiunto una nuova pagina al Tardini. Il centrocampista classe 2006, alla prima da titolare in Serie A con il Cagliari, ha firmato il gol che ha regalato ai rossoblù la vittoria sul campo del Parma. Un esordio da ricordare, impreziosito dalla dedica a Yael Trepy.
Romano ha trovato la rete con una conclusione di sinistro potente e precisa dalla distanza, dopo un recupero alto della squadra. Un gol pesantissimo, il primo tra i professionisti, arrivato al termine di un percorso che negli ultimi anni lo ha portato dalla Svizzera alla Roma, poi allo Spezia e infine in Sardegna.
Il primo gol in Serie A e una dedica speciale
Dopo aver battuto Corvi, Romano ha festeggiato mostrando la maglia di Trepy, compagno assente nella trasferta emiliana. Una dedica dal significato particolare, arrivata dopo la notizia del miglioramento delle condizioni del giovane calciatore, che aveva lasciato la terapia intensiva e stava proseguendo il proprio percorso di recupero.
La rete di Parma non è quindi soltanto il primo gol di Romano nel massimo campionato italiano. È anche il simbolo di una giornata speciale per il Cagliari, capace di conquistare tre punti importanti all'esordio e di iniziare la stagione con una vittoria che mancava nella prima giornata di Serie A dal 2013.
Per Romano, invece, è arrivata la conferma più bella della fiducia ricevuta. Pisacane ha scelto di affidargli una maglia da titolare e il giovane centrocampista ha risposto immediatamente, prendendosi la scena con una giocata decisiva.
Il Cagliari ha creduto subito in Romano
La scelta del Cagliari di puntare sul classe 2006 nasce da un'operazione importante. Il club rossoblù ha raggiunto un'intesa con la Roma per il trasferimento in prestito con obbligo di riscatto legato al raggiungimento di determinate condizioni sportive.
L'operazione può arrivare complessivamente a circa 5 milioni di euro, ai quali potrebbero aggiungersi bonus fino a raggiungere quota 6,5 milioni. Numeri che testimoniano la considerazione del Cagliari nei confronti di un centrocampista sul quale il club ha deciso di investire per il presente e per il futuro.
Dopo la partenza di Gaetano, Romano è stato individuato come uno dei profili sui quali costruire il nuovo centrocampo. La risposta arrivata al Tardini è stata immediata: personalità, qualità e una conclusione capace di decidere la partita.
Dalla Svizzera alla Roma
La storia di Alessandro Romano comincia il 17 giugno 2006 a Winterthur, nel Canton Zurigo. È qui che muove i primi passi nel calcio e cresce nel settore giovanile del club locale, dove rimane fino al 2022.
A quell'età arriva la chiamata della Roma, una svolta fondamentale per il suo percorso. In giallorosso Romano attraversa le categorie Under 17, Under 18 e Under 20, riuscendo stagione dopo stagione a guadagnare spazio e considerazione.
Tra campionato e Coppa Italia Primavera colleziona complessivamente 63 presenze, con 11 gol e 5 assist. Numeri che raccontano un centrocampista capace non soltanto di partecipare alla costruzione del gioco, ma anche di inserirsi e trovare la porta.
L'esordio con la Roma di Gasperini
Il salto nel calcio dei grandi arriva nella stagione 2025/26. Romano entra nei radar della prima squadra della Roma e di Gian Piero Gasperini, che gli concede l'opportunità di affacciarsi alla Serie A.
Il debutto arriva il 6 gennaio 2026 sul campo del Lecce, quando il giovane centrocampista entra nel finale di gara. Pochi giorni più tardi, il 10 gennaio, arriva un'altra presenza all'Olimpico contro il Sassuolo.
Due spezzoni che rappresentano il primo contatto con il massimo campionato. Successivamente arriva il trasferimento in prestito allo Spezia, in Serie B, dove Romano può finalmente trovare maggiore continuità e responsabilità.
Con la formazione ligure colleziona 19 presenze e un assist, vivendo un passaggio fondamentale per completare la propria crescita prima della nuova sfida con il Cagliari.
Un centrocampista mancino con qualità e personalità
Romano è un centrocampista mancino nato come regista. Può giocare davanti alla difesa, ma anche agire da mezzala, mettendo in mostra una buona sensibilità nel passaggio e una naturale capacità di leggere gli spazi per cercare la giocata verticale.
Non è però soltanto un giocatore di costruzione. Negli ultimi metri sa inserirsi e diventare pericoloso, come dimostra proprio il gol realizzato al Tardini. Una conclusione di sinistro potente e precisa che ha sorpreso il Parma e consegnato i tre punti al Cagliari.
A queste qualità abbina personalità e disponibilità a prendersi responsabilità. Nel percorso giovanile ha vestito anche la maglia delle selezioni della Svizzera fino all'Under 20, senza però aver ancora esordito con la Nazionale maggiore.
Ora il prossimo ma già attuale capitolo è quello con il Cagliari. E dopo una prima giornata così, la bella storia di Alessandro Romano può davvero essere appena cominciata: dalla Roma di Gasperini al primo gol in Serie A, passando per lo Spezia, fino alla Sardegna. Il classe 2006 ha già lasciato il segno.







