Il Bologna allarga lo sguardo fino alla terza serie. Domenica 18 ottobre Giovanni Sartori era in tribuna al Benelli per Ravenna-Spezia, big match della decima giornata del girone B di Serie C. Secondo Nicolò Schira, il direttore tecnico rossoblù avrebbe seguito da vicino due classe 2006 della capolista: il difensore lituano Motiejus Sapola e l'esterno offensivo Alessandro Cardinali.
Ventiquattro ore prima il dirigente era al Dall'Ara, dove la squadra di Palladino ha perso 1-3 contro l'Inter: dalla Serie A alla Serie C nel giro di un weekend. Entrambi i giocatori sono in prestito allo Spezia, un dettaglio che sposterebbe le strade di un'eventuale operazione verso Pisa e Parma.
La sfida del Benelli
Lo Spezia si è imposto 0-1 grazie a una conclusione all'incrocio di Jimenez, entrato all'intervallo, e ha centrato la nona vittoria consecutiva. Gli aquilotti salgono a 28 punti in dieci giornate, ancora imbattuti e con otto lunghezze di vantaggio proprio sui romagnoli.
L'episodio che ha indirizzato il primo tempo ha avuto Cardinali al centro. Da Pozzo, cresciuto proprio alla Spezia, lo ha raddoppiato a lungo fino all'intervento scomposto che gli è costato l'espulsione dopo la revisione al Football Video Support. Cardinali è rimasto in campo per tutta la partita, recuperi compresi, mentre Sapola ha formato con Sganzerla la coppia centrale di una difesa rimasta imbattuta.
Cardinali: dalla finale Primavera alla Serie C
Nato a Roma il 2 marzo 2006, destro naturale, Cardinali ha trascorso sei anni nel vivaio del Parma ed è stato uno dei trascinatori della Primavera di Nicola Corrent. I giovani ducali, neopromossi, hanno chiuso la regular season al primo posto a pari punti con la Fiorentina, prima di cedere proprio ai viola 2-1 nella finale scudetto del 28 maggio; il bilancio personale dell'esterno recita 9 gol in 35 partite. Quattro giorni prima era arrivato l'esordio in Serie A, 45 minuti nell'1-0 sul Sassuolo all'ultima giornata.
«Sono emozioni che mi porterò dentro per tutta la vita», aveva scritto dopo il debutto. Il 13 luglio il Parma lo ha girato allo Spezia con la formula del prestito fino al 30 giugno 2027, e Turati lo ha schierato titolare in tutte le prime sei giornate.
In campionato sono già arrivati due gol: il primo alla prima presenza in Serie C, a Grosseto, il secondo contro la Vis Pesaro. Parte da sinistra ma può agire anche sull'altra fascia, e il modello lo ha indicato lui stesso al suo arrivo: «Mi piace molto Douglas Costa, quando puntava l'uomo riusciva sempre a saltarlo».

Sapola: profilo e percorso
Sapola, nato il 19 aprile 2006 e alto 193 centimetri, è cresciuto nell'FK Zalgiris Vilnius prima di passare al settore giovanile del Pisa. La scorsa stagione ha giocato 16 partite di Serie C con il Siracusa, dove ha avuto Marco Turati per sei mesi, e 14 con il Pontedera, segnando i primi due gol da professionista.
A metà agosto lo Spezia lo ha prelevato dal Pisa in prestito con diritto di riscatto e controriscatto a favore del club toscano. Turati, ritrovato in Liguria, ne ha fatto un perno: gol all'esordio in Coppa contro la Torres e maglia da titolare in otto delle prime nove gare stagionali.
Ha percorso tutta la trafila delle nazionali giovanili lituane, dall'Under 15 all'Under 21, ed è seguito dal ct Edgaras Jankauskas. Per l'ultima sosta era stato convocato dall'Under 21, ma ha concordato di non partire per restare a disposizione degli aquilotti. «Mi ispiro a Virgil Van Dijk», ha raccontato dopo il debutto con lo Spezia.
Il metodo Sartori e i club proprietari
Per Sartori non è la prima volta in tribuna davanti allo Spezia: a marzo era al Picco per Spezia-Monza, con nel mirino Giovanni Bonfanti, Christian Comotto e Leonardo Colombo. Il dirigente segue tutti i campionati, dalla Serie A alla Serie C fino ai tornei esteri, e al Bologna ha già portato Riccardo Calafiori, Sam Beukema, Dan Ndoye, Santiago Castro e Jonathan Rowe. La trasferta al Benelli è più che una semplice osservazione domenicale: si inserisce in un metodo che ai felsinei ha già dato più di un innesto.
Per Sapola e Cardinali, però, l'interlocutore non sarebbe lo Spezia ma i club proprietari: il Pisa, che conserva il controriscatto sul difensore, e il Parma, che detiene il cartellino dell'esterno. Intanto i due classe 2006 continuano a crescere nella capolista del girone B, e per i tifosi rossoblù sono due nomi in più da seguire nella seconda parte di stagione. Resta da capire se l'osservazione si tradurrà in un dossier concreto.






