Nelle ultime ore l'Avellino avrebbe bussato di nuovo alla porta della Fiorentina, questa volta per Riccardo Sottil: secondo quanto riferito da Alfredo Pedullà, la richiesta sarebbe partita in prestito, con le valutazioni tra i due club ancora in corso. Il calciomercato entra nell'ultima settimana e i lupi provano ad alzare l'asticella su un esterno con 102 presenze di Serie A in maglia viola. Tra indiscrezioni e dossier aperti, è l'operazione dal potenziale impatto più immediato sulla squadra di Alessandro Nesta. Il nodo, però, non sembra essere tecnico.
Il tassello che Aiello insegue da tre settimane
Il 6 agosto il direttore sportivo Mario Aiello aveva fissato il programma: almeno un attaccante e un trequartista in entrata, tre uscite ancora da completare, con Patierno e Insigne tra i nomi in lista. Da allora la trequarti è rimasta scoperta, e i profili valutati - da Jimenez del Catania a Girma, Licina e Chipperfield - restano di categoria. Sottil rappresenterebbe un salto netto. Contro l'Arezzo Nesta è partito con il 4-3-1-2, ma Aiello avrebbe indicato il 4-3-2-1 come alternativa concreta: non solo un trequartista, quindi, ma l'uomo giusto per riattivare un intero modulo.
Dieci milioni lordi di esuberi: perché la formula pesa
Sottil ha un contratto con la Fiorentina fino al 30 giugno 2027 e una valutazione intorno ai tre milioni, ma sarebbe fuori dal progetto di Fabio Grosso. Rientrato a fine giugno dal Lecce, che un anno fa lo aveva prelevato per circa mezzo milione, sarebbe finito nella lista degli esuberi di Fabio Paratici: a inizio agosto non risultava alcuna offerta, e il suo ingaggio pesa, insieme a quelli di Nzola e Barak, su un monte stipendi da circa dieci milioni lordi ancora a bilancio. Le cifre restano da limare fino all'ultimo giorno utile, con la sessione che chiude il 1° settembre alle 20.
Un solo precedente in Serie B, datato 2019
La Serie B, Sottil l'ha vista una sola volta: sei mesi in prestito al Pescara nel 2019, 12 presenze e il primo gol tra i professionisti. Il resto è tutto fiorentino, tra 102 presenze e sei reti in campionato, con la stagione 2022/23 chiusa da finalista in Coppa Italia e in Conference League. La parabola più recente racconta però un'altra storia: sei apparizioni nel semestre al Milan, quindi 21 presenze al Lecce, 13 da titolare, una rete al Parma e due assist, ma anche diciassette giornate trascorse fuori dalla distinta. Da marzo, un problema alla schiena ne avrebbe condizionato il finale di stagione.
Cosa cambia per Nesta dopo il ko con l'Arezzo
L'asse con Firenze è già in campo: il 22 agosto, contro l'Arezzo, tra i pali degli irpini c'era Tommaso Martinelli, arrivato in prestito oneroso dai viola, mentre Eddy Kouadio, l'altro giocatore della Fiorentina chiesto in estate, ha scelto il Monza. Quella gara si è chiusa 1-2: vantaggio di Russo al 15', poi il rigore di Cianci e la rete di Ionita al 90'. Sabato 29 agosto, alle 21, arriva il Vicenza, e Nesta - sotto contratto fino al giugno 2028 - ha bisogno di risposte prima della sosta di fine settembre. Le prossime ore diranno se l'affare Sottil troverà la quadra in tempo per la chiusura del mercato.






