Il Torino piazza una cessione importante e incassa 8 milioni di euro dal trasferimento di Marcus Holmgren Pedersen all’Olympiacos. L’accordo è definito e il terzino norvegese si prepara a lasciare definitivamente i granata per trasferirsi in Grecia.
Pedersen firmerà con l’Olympiacos un contratto della durata di quattro anni. Le visite mediche sono previste per venerdì, giornata nella quale dovrebbe arrivare anche la firma sul nuovo contratto e la conseguente formalizzazione dell’operazione.
Pedersen, un’uscita importante per il Torino
La cessione di Pedersen rappresenta un’ottima notizia per il Torino soprattutto in prospettiva mercato. L’uscita del norvegese consente infatti alla società granata di liberare spazio e, in teoria, permette al direttore sportivo Gianluca Petrachi di tornare a intervenire sul mercato con un nuovo acquisto.
L’operazione con l’Olympiacos porta nelle casse del Torino 8 milioni di euro e apre quindi nuove possibilità nelle ultime fasi della sessione. Petrachi può ora valutare con maggiore attenzione le opportunità disponibili e provare a completare la rosa con un innesto ritenuto utile.
La partenza di Pedersen chiude così la sua esperienza in granata, iniziata dopo il ritorno al Feyenoord seguito alla parentesi al Sassuolo. Il trasferimento in Grecia rappresenta una nuova tappa nella carriera del laterale norvegese.
Pedersen, l’esperienza in Italia
Pedersen è arrivato in Italia nell’agosto 2023, quando il Sassuolo lo ha ingaggiato dal Feyenoord con la formula del prestito con diritto di riscatto, fissato intorno agli 8 milioni di euro. Il debutto con la formazione neroverde è arrivato appena cinque giorni dopo, nel secondo tempo della partita disputata sul campo del Napoli.
Non essendo stato riscattato dal Sassuolo, il norvegese è tornato al Feyenoord, disputando una partita prima del successivo trasferimento al Torino. Con i granata è arrivato in prestito oneroso con obbligo di riscatto, iniziando una nuova esperienza nel campionato italiano.
Nel Torino Pedersen ha offerto un rendimento positivo, soprattutto dopo l’arrivo di Roberto D’Aversa sulla panchina granata al posto di Marco Baroni. L’8 maggio 2026 è arrivato anche il primo gol con la maglia del Torino e il primo in Serie A: una rete segnata proprio contro il Sassuolo, decisiva per il successo granata per 2-1.
Le caratteristiche di Marcus Holmgren Pedersen
Pedersen è un terzino capace di giocare sia in una difesa a quattro sia come esterno destro a tutta fascia in un sistema con cinque uomini. La sua duttilità tattica gli ha permesso di essere impiegato in differenti situazioni nel corso della carriera.
Nato a Hammerfest il 16 luglio 2000, il norvegese ha costruito il proprio percorso partendo dai settori giovanili di Hammerfest e Tromsø. La sua carriera professionistica è poi proseguita attraverso esperienze in Norvegia e all’estero, fino all’approdo in Serie A.
Feyenoord, Sassuolo e Nazionale norvegese
Dopo gli inizi nel Tromsø e il passaggio al Molde nel 2020, Pedersen si è trasferito nel 2021 al Feyenoord, firmando un contratto quinquennale. Con il club olandese ha segnato il primo gol nel febbraio 2023 contro l’AZ e nella stessa stagione ha contribuito alla conquista del titolo nazionale.
Nell’estate dello stesso anno è arrivata la parentesi al Sassuolo, seguita dal ritorno al Feyenoord e dal successivo passaggio al Torino. Ora il prossimo capitolo sarà in Grecia con l’Olympiacos, dove è pronto a firmare un contratto quadriennale.
Anche con la Nazionale norvegese Pedersen ha costruito un percorso significativo. Dopo le esperienze nelle selezioni Under-19 e Under-21, ha esordito con la maggiore il 1º settembre 2021 nel pareggio per 1-1 contro i Paesi Bassi.
È stato poi convocato per i Mondiali 2026, trovando anche il primo gol con la Norvegia nella fase a gironi contro il Senegal. La rete ha contribuito al successo per 3-2 della nazionale norvegese, che grazie a quella vittoria ha conquistato la qualificazione ai sedicesimi con una giornata d’anticipo.
Torino, ora Petrachi può tornare sul mercato
L’uscita di Pedersen assume quindi un peso importante anche in chiave mercato. Gli 8 milioni incassati dall’Olympiacos rappresentano una risorsa che il Torino può utilizzare per intervenire nuovamente sulla rosa.
Per Petrachi si apre dunque una nuova possibilità: in teoria, il direttore sportivo granata può ora tornare sul mercato e cercare un nuovo acquisto per completare l’organico. Una cessione che, oltre a chiudere l’esperienza italiana di Pedersen, può quindi diventare il punto di partenza per un’ultima operazione in entrata.
Le ultimissime sul Torino riguarderanno proprio le prossime mosse della società, con l’uscita del norvegese che può sbloccare nuovi scenari nelle battute finali del calciomercato.







