Il Catania continua a lavorare per completare il centrocampo e tra i profili finiti nel mirino ci sarebbe Fabrizio Caligara. Il classe 2000 del Sassuolo porta esperienza in Serie B e la possibilità di interpretare più compiti nella zona centrale, caratteristiche che potrebbero aggiungere una soluzione differente alla squadra di Emilio Longo.
L'interesse rossazzurro non riguarderebbe quindi soltanto un'altra opportunità di mercato. Il centrocampista arriva da una stagione con continuità al Pescara e ha costruito gran parte della propria carriera nel campionato cadetto, accumulando esperienza in più contesti e ruoli.
Il profilo finito nel mirino rossazzurro
Il mediano, 26 anni, è rientrato in Emilia dopo il prestito al Pescara e resta sotto contratto con i neroverdi fino al 30 giugno 2027. Il Catania seguirebbe la sua situazione mentre continua a valutare un ulteriore innesto in mezzo al campo.
Caligara è un centrocampista mancino capace di agire da mezzala e di occupare anche posizioni più basse, offrendo maggiore elasticità nelle rotazioni. Per Longo sarebbe soprattutto un profilo in grado di ampliare le alternative nella gestione del possesso e delle diverse fasi della partita.
La stagione in Abruzzo
Nel 2025/26 il classe 2000 ha disputato 28 partite di Serie B con il Pescara, segnando due gol e fornendo un assist in circa 1.341 minuti. Il dato racconta un giocatore coinvolto con regolarità e ancora pienamente inserito nel livello della categoria.
Il suo percorso in cadetteria è però molto più lungo. Prima dell'esperienza abruzzese ha vestito anche le maglie di Venezia, Ascoli, Sassuolo e Salernitana, costruendo soprattutto nelle Marche la parte più consistente del proprio bagaglio.
Gli anni di Ascoli
È ad Ascoli che Caligara ha trovato il periodo di maggiore continuità della carriera. In tre stagioni e mezzo ha totalizzato 91 presenze in Serie B, con 10 gol e 9 assist; nel 2023/24 ha segnato cinque reti in 26 partite, diventando il secondo miglior marcatore stagionale della squadra.
Non è solo questione di equilibrio in mediana: quei numeri misurano anche una capacità di inserirsi e di incidere direttamente negli ultimi metri. È un elemento che allarga la lettura del profilo oltre il semplice ruolo di regia bassa.
Le ragioni tecniche dell'interesse
Il Catania sta costruendo il nuovo ciclo tecnico con Emilio Longo, arrivato a luglio e legato al club fino al 2028. In questo contesto il mancino offrirebbe soprattutto esperienza e duttilità.
Il suo piede aggiungerebbe una soluzione differente nella circolazione del pallone, mentre la capacità di muoversi in più posizioni della mediana permetterebbe all'allenatore di gestire meglio rotazioni e cambi di assetto. A 26 anni ha inoltre già accumulato un bagaglio importante tra Serie A, Serie B e Serie C, senza essere nella fase finale della carriera.
Dal vivaio della Juventus al Sassuolo
Caligara è cresciuto nel settore giovanile della Juventus e ha esordito molto giovane in prima squadra, giocando anche in Champions League a 17 anni. Successivamente è passato al Cagliari e ha proseguito il proprio percorso tra Olbia, Venezia e soprattutto Ascoli.
Nell'estate 2024 il Sassuolo lo ha acquistato, ma il centrocampista ha poi trovato maggiore continuità attraverso i prestiti. Prima la Salernitana, quindi il Pescara. Ora il rientro in Emilia riapre il tema del suo futuro.
Il nodo del contratto e i tempi
Il centrocampista resta legato al Sassuolo fino al giugno 2027, quindi ogni eventuale sviluppo dovrà passare anche dalla posizione del club neroverde. Per il Catania il nome risponderebbe però a un'esigenza precisa: aggiungere un centrocampista con esperienza, piede mancino e capacità di adattarsi a più ruoli.
I prossimi giorni diranno se l'interesse rossazzurro potrà trasformarsi in una trattativa per la costruzione del nuovo centrocampo.






