Il Como continua a lavorare per portare Samuele Ricci alla corte di Cesc Fàbregas, ma la chiave dell'operazione sarebbe ormai dentro la rosa lariana. Con il Milan esisterebbe un accordo di massima sulla base di un prestito con diritto di riscatto, mentre prima della chiusura servirebbe un'uscita: Maxence Caqueret e Luca Mazzitelli sono i due nomi indicati per liberare spazio.
I contatti tra le parti restano positivi e il centrocampista avrebbe già aperto alla destinazione. Il passaggio decisivo, però, riguarda l'incastro interno e la definizione della formula con i rossoneri.
La formula impostata con il Milan
Le due società avrebbero già tracciato la base dell'affare: prestito con diritto di riscatto, con lo stipendio del giocatore interamente a carico del club lariano. La struttura permetterebbe di inserire subito il centrocampista senza affrontare nell'immediato un acquisto a titolo definitivo.
Il Milan, però, continua a lavorare sulla formula e vuole tutelare il valore economico del cartellino. Ricci era arrivato dal Torino nell'estate 2025 per un costo storico di circa 23,5 milioni di euro e, dopo un anno di ammortamento, la soglia indicativa per evitare una minusvalenza è scesa a circa 17,6 milioni. Non è solo un dettaglio contabile: quella cifra definisce il perimetro entro cui il diritto di riscatto può essere fissato.
Caqueret o Mazzitelli, l'uscita che sblocca tutto
Il passaggio in grado di far avanzare l'operazione riguarda però il centrocampo di Fàbregas. Prima di accelerare definitivamente, il Como dovrebbe completare una cessione.
I due profili indicati sono Maxence Caqueret e Luca Mazzitelli: la partenza di uno dei due libererebbe lo spazio necessario per procedere con il nuovo innesto. È questo il meccanismo che spiega perché, nonostante l'intesa di massima con i rossoneri, il centrocampista non sia ancora arrivato sul lago.
Il primo anno in rossonero e la ricerca di continuità
Per Ricci la destinazione lariana rappresenterebbe anche la possibilità di trovare maggiore spazio. Nella Serie A 2025/26 il classe 2001 ha raccolto 31 presenze, 11 da titolare, 1 gol e 3 assist, per un totale di 1.297 minuti.
Il suo primo anno al Milan è stato quindi caratterizzato da un utilizzo frequente, ma senza un posto fisso nell'undici iniziale. A 25 anni l'ex capitano del Torino resta un centrocampista con esperienza nel massimo campionato e nel giro della Nazionale, capace di giocare davanti alla difesa e di dare qualità nella prima costruzione.
Il fattore lista Champions
L'interesse del Como non sarebbe soltanto tecnico. Il club deve costruire la lista per la Champions League e dispone di pochi giocatori cresciuti calcisticamente in Italia.
Ricci rientra nella categoria degli association-trained players e aiuterebbe quindi anche nella gestione degli slot UEFA. Fàbregas aveva già sottolineato pubblicamente come la composizione della lista europea rappresenti una delle difficoltà della nuova stagione. Il centrocampista risponderebbe così a due esigenze contemporaneamente.
Tempi e ordine delle mosse
A pochi giorni dalla chiusura della sessione estiva il percorso è delineato. C'è un'intesa di massima con il Milan, il giocatore ha aperto al trasferimento e i contatti proseguono in modo positivo.
Il passaggio che manca resta interno alla rosa di Fàbregas: prima l'uscita di un centrocampista, poi l'affondo. Caqueret e Mazzitelli sono quindi, indirettamente, i nomi che possono decidere i tempi dell'operazione, e le prossime ore diranno se il Como riuscirà a liberare lo spazio necessario.






