La Lazio si avvicina a Yanis Begraoui attraverso una formula molto diversa rispetto al punto di partenza della trattativa. A metà agosto l'Estoril chiedeva 12 milioni di euro per il proprio attaccante; ora i due club starebbero lavorando su un prestito oneroso da 4 milioni con diritto di riscatto fissato a 9.
La differenza riguarda soprattutto l'investimento immediato. I biancocelesti potrebbero aggiungere un centravanti reduce da 20 gol in campionato senza trasformare subito l'operazione in un acquisto definitivo.
Da dodici milioni a un prestito da quattro
L'interesse per Begraoui è diventato concreto nella seconda metà di agosto. Il club portoghese aveva fissato una richiesta di 12 milioni di euro, forte anche di un contratto valido fino al 30 giugno 2028 e della crescita mostrata dal giocatore nelle ultime due stagioni.
Nelle ultime ore la struttura sarebbe cambiata: 4 milioni per il prestito oneroso e 9 milioni per il diritto di riscatto. Non è solo questione di cifre: i 13 milioni complessivi rappresentano il valore potenziale dell'affare, ma la quota versata subito resterebbe quella del prestito, con la decisione sull'acquisto definitiva rinviata di un anno.
Venti gol in Liga Portugal
I numeri spiegano perché l'Estoril abbia difeso la valutazione del proprio attaccante. Begraoui è arrivato in Portogallo nel 2024 e nella prima stagione ha realizzato 11 gol in 34 presenze di Liga Portugal.
Nel 2025/26 è salito a 20 reti in 34 partite, chiudendo al terzo posto nella classifica marcatori. Il 25enne marocchino è diventato anche il miglior marcatore del club nel XXI secolo, confermando una crescita molto rapida in appena due stagioni.
Il gol al Benfica mentre la trattativa accelera
Il 31 agosto, all'Estádio da Luz, l'attaccante ha segnato all'82' contro il Benfica, realizzando il gol del definitivo 2-1. Servito da Fernando Medrano, ha protetto il pallone dalla pressione difensiva prima di battere Samuel Soares.
È stato il suo secondo gol nelle prime quattro giornate del nuovo campionato. La progressione resta l'elemento più significativo: 11 reti nel 2024/25, 20 nel 2025/26 e già due all'inizio della nuova stagione.
Perché l'attacco resta un cantiere aperto
La Lazio è già intervenuta davanti con Andrea Pinamonti, acquistato a titolo definitivo dal Sassuolo il 27 agosto. Il suo arrivo non ha però chiuso la ricerca offensiva.
Il club vuole consegnare a Gennaro Gattuso un'altra soluzione centrale, anche considerando la situazione di Boulaye Dia, vicino all'uscita. Il marocchino aggiungerebbe un profilo diverso e arriverebbe a Roma nel momento statisticamente migliore della propria carriera.
Il valore della formula
È questo il punto che rende particolare l'operazione. A metà agosto i biancocelesti si trovavano davanti a una richiesta da 12 milioni per una cessione a titolo definitivo; due settimane più tardi la trattativa potrebbe essere costruita con un esborso iniziale da 4 milioni e una decisione rimandata sul resto.
Se Begraoui confermasse in Serie A il rendimento mostrato in Portogallo, la società potrebbe esercitare il diritto da circa 9 milioni. La valutazione dell'Estoril non cambia necessariamente: cambia il modo in cui la Lazio può affrontarla.
Le prossime ore diranno se il passaggio dai 12 milioni immediati al 4+9 basterà a chiudere.






