Il futuro di Nicholas Pierini potrebbe essere ancora in Serie B. Sampdoria e Padova seguirebbero l'esterno offensivo del Sassuolo: per i blucerchiati sarebbe un ritorno dopo il prestito della scorsa stagione, mentre per i veneti si aprirebbe una nuova possibilità per rinforzare il reparto avanzato.
Il classe 1998 è rientrato in neroverde al termine dell'esperienza a Genova ed è legato al club emiliano fino al 30 giugno 2027. Due piste diverse, quindi, per un giocatore che conosce molto bene la cadetteria.
L'ipotesi del ritorno a Genova
La Sampdoria conosce già l'esterno. Pierini era arrivato in Liguria nel febbraio 2026 e nella seconda parte della stagione ha raccolto 9 presenze in Serie B, con 594 minuti giocati, 2 gol e un assist.
Il passaggio in blucerchiato gli aveva permesso di trovare maggiore spazio dopo una prima parte di annata con un minutaggio limitato in Serie A. Quel prestito si è concluso il 30 giugno e un eventuale ritorno richiederebbe quindi una nuova intesa con il Sassuolo. Per il club ligure significherebbe puntare su un calciatore già conosciuto dall'ambiente e con esperienza diretta nella categoria.
Il precedente recente con i biancoscudati
Diverso lo scenario legato al Padova, che seguirebbe il giocatore per aggiungere una soluzione al proprio reparto offensivo. Tra l'esterno e i veneti esiste anche un precedente molto recente.
Il 22 luglio, durante l'amichevole disputata a Ronzone, Pierini è andato a segno proprio contro i biancoscudati nel 4-1 ottenuto dal Sassuolo. Entrato nella ripresa al posto di Armand Laurienté, ha realizzato al 76' il gol del definitivo 4-1. Poco meno di un mese più tardi il suo nome è entrato nelle valutazioni di mercato del club veneto.
I numeri in cadetteria
A spiegare l'interesse sono soprattutto i dati già registrati nella categoria. Con i neroverdi nella Serie B 2024/25 Pierini ha totalizzato 31 presenze, segnando 10 gol e fornendo 3 assist in 1.268 minuti.
Non è solo questione di reti: quella produzione, rapportata al minutaggio complessivo, misura una capacità di incidere anche partendo dalla panchina. Nella prima parte della stagione successiva, in Serie A, lo spazio si era invece ridotto a 11 presenze e 131 minuti, prima del trasferimento in blucerchiato che gli ha consentito di tornare a giocare con maggiore continuità.
A 28 anni l'esterno offre quindi esperienza, conoscenza della Serie B e duttilità nel reparto offensivo. Sono caratteristiche che spiegano l'interesse di più società.
La posizione del Sassuolo
Il punto comune tra le due piste resta il club proprietario del cartellino. Pierini ha partecipato alla preparazione estiva agli ordini di Alberto Aquilani e il contratto fino al 2027 lascia agli emiliani un ruolo centrale nella scelta della prossima destinazione.
Per il giocatore si delineano così due strade: tornare alla Sampdoria, dove ha già giocato nella seconda parte della scorsa stagione, oppure aprire un nuovo capitolo a Padova. Finché l'accordo non è sul tavolo si parla di piste, non di affari fatti: i prossimi giorni diranno quale delle due potrà tradursi in una trattativa vera.






