Il Torino ha fatto passi concreti con gli agenti di Takehiro Tomiyasu. Il difensore giapponese, oggi svincolato dopo la fine dell'avventura all'Ajax, è uno dei nomi che la dirigenza granata valuta per una retroguardia destinata a cambiare volto in vista della nuova stagione.
L'idea del club è inserire due centrali, e il profilo di Tomiyasu occupa una posizione di primo piano: mette sul piatto caratteristiche che pochi altri candidati possono garantire.
Perché Tomiyasu convince il Torino
A differenza di tanti difensori sul mercato, Tomiyasu la Serie A la conosce già. Le due stagioni al Bologna gli hanno dato dimestichezza con il calcio italiano, prima del trasferimento all'Arsenal, dove ha aggiunto Premier League e coppe europee al proprio bagaglio.
Il classe 1998 porta poi in dote una bella duttilità. Centrale di ruolo, in carriera ha giocato con continuità anche da terzino destro e, all'occorrenza, sul centrosinistra: una soluzione in più per Ignazio Abate, senza toccare gli equilibri del reparto.
Interessante anche la formula. Da svincolato, il Torino può trattare direttamente con il giocatore, senza dover discutere il cartellino con nessuno.
Il ritorno ai massimi livelli
Negli ultimi anni la crescita di Tomiyasu si è inceppata per qualche problema fisico, ma il difensore è tornato in campo nella seconda parte della scorsa stagione con l'Ajax.
Poi la chiamata del Giappone per il Mondiale 2026: il 29 giugno è partito titolare negli ottavi contro il Brasile, un segnale pesante nel suo cammino di rientro. Un dato che il Torino mette sul tavolo insieme alle qualità tecniche, perché esperienza internazionale e conoscenza della Serie A lo rendono un profilo pronto a calarsi in fretta nelle idee di Abate.
Un profilo diverso dalle alternative
L'interesse per Tomiyasu non chiude le altre porte. La dirigenza segue anche Andrea Giorgini della Juve Stabia, già allenato da Abate, oltre a qualche difensore individuato sui mercati esteri.
Ma i profili sono diversi. Giorgini è un investimento più giovane e di prospettiva, mentre Tomiyasu garantisce esperienza, duttilità e un bagaglio costruito tra Serie A, Premier League e nazionale giapponese. È proprio questo mix a spiegare perché il suo nome sia diventato uno dei più caldi per completare la nuova difesa granata.
Anche il Venezia sul giapponese
Sul difensore, però, non c'è solo il Torino. Nelle scorse settimane Tomiyasu aveva avviato contatti pure con il Venezia e continua a valutare altre opportunità.
La situazione, dunque, resta aperta, ma il pressing granata conferma la volontà del club di affidare la nuova retroguardia a un giocatore abituato ai campionati di alto livello. Se l'operazione dovesse decollare, Abate si ritroverebbe un difensore capace di unire esperienza, flessibilità tattica e conoscenza del calcio italiano.






