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Juventus-Genoa, c’è distanza per Ekhator: parla Carnevali

Caporedattore di Settecalcio.it
Pubblicato il
Juventus-Genoa, c’è distanza per Ekhator: parla Carnevali

La Juventus infiamma l’asse di mercato con il Genoa avviando una trattativa concreta per l’acquisizione dell’attaccante Jeff Ekhator, profilo classe 2006 tra i più interessanti del panorama nazionale. I primi contatti ufficiali tra le due dirigenze si sono registrati nella serata di lunedì a Rimini, in occasione dell’evento di apertura ufficiale della sessione estiva dei trasferimenti. La trattativa ha subito evidenziato una distanza economica significativa tra la richiesta formulata dal sodalizio ligure e l’offerta iniziale presentata dai vertici bianconeri, portando l’operazione in una momentanea fase di stand-by.

Il club rossoblù valuta il cartellino del proprio gioiello oltre 15 milioni di euro e spinge per provare a definire la cessione in tempi rapidissimi, possibilmente entro le prossime ventiquattro ore. Per il Grifone si tratterebbe di un’operazione finanziaria di vitale importanza, capace di garantire una plusvalenza netta e totale a bilancio, essendo l’atleta interamente cresciuto e formato nel proprio settore giovanile. La squadra torinese, dal canto suo, non ha intenzione di assecondare richieste fuori mercato, preferendo muoversi con cautela in questa prima fase di contrattazione.

I dettagli tecnici del calciomercato e le contropartite

Il giovane Jeff Ekhator si è messo in luce nell’ultimo campionato disputando ben 30 presenze complessive e impreziosendo le sue prestazioni sul rettangolo verde con tre reti di pregevole fattura. Le ultimissime indiscrezioni suggeriscono che, per abbassare la richiesta economica, l’area tecnica bianconera abbia provato a inserire nell’affare il profilo di David Puczka, esterno sinistro austriaco classe 2005. Il ragazzo della Next Gen ha chiuso una stagione straordinaria in Serie C, collezionando ben 10 gol e 4 assist in 32 apparizioni ufficiali.

Questa contropartita non sembra però scaldare del tutto il cuore della dirigenza ligure, che per completare il proprio scacchiere tattico avrebbe preferito il profilo di Juan Cabal. Il difensore colombiano, tuttavia, non ha manifestato alcuna apertura verso un possibile trasferimento a Genova, complicando l’evoluzione naturale dello scambio. Lo stallo tra i club mantiene accese le trattative live, con gli intermediari di mercato al lavoro per individuare una soluzione che possa soddisfare le esigenze di bilancio e le ambizioni tecniche di entrambi i sodalizi coinvolti.

Le dichiarazioni ufficiali di Giovanni Carnevali a Rimini

A fare chiarezza sullo stato dell’arte della trattativa è intervenuto direttamente il nuovo amministratore delegato e direttore generale della Juventus, Giovanni Carnevali. Intercettato dai microfoni di Sky Sport a Rimini, il dirigente ha gettato acqua sul fuoco, invitando tutto l’ambiente alla calma e alla ponderazione. “Il Genoa è una società con cui abbiamo rapporti, come altre, stiamo facendo un po’ di discorsi generali”, ha esordito il neo dirigente bianconero nel corso della serata inaugurale.

Il capo dell’area sportiva ha poi proseguito la sua analisi dettagliata spiegando la natura dei colloqui in corso con i liguri: “La Juve ha tanti giovani che possono essere interessanti per loro, il Genoa ha giocatori importanti. Sono delle valutazioni, non c’è serata migliore di una come questa del calciomercato che inizia… e noi stiamo dando inizio. Ma avremo tante giornate assieme per poter lavorare, capire. Tutto questo deve essere fatto con tranquillità e idee ben chiare, senza nessuna fretta”.

Cosa significa la strategia per l’organico bianconero

Le parole dell’amministratore delegato tracciano una linea guida chiarissima sulla nuova filosofia operativa del club piemontese, focalizzata sulla sostenibilità e sul tempismo strategico. Carnevali ha infatti colto l’occasione per fare un punto più ampio sugli obiettivi prioritari stabiliti per rinforzare la squadra. “Portiere e attaccante sono le priorità per il lavoro più immediato”, ha ammesso apertamente, confermando come la ricerca di un vice-Vlahovic e di un nuovo estremo difensore rappresentino i nodi centrali da sciogliere al più presto.

Il dirigente ha poi concluso il suo intervento allontanando le suggestioni mediatiche legate a nomi altisonanti circolati nelle ultime ore nel capoluogo piemontese. “Dopodiché ci sarà da fare un ragionamento più in generale, perché credo che è una squadra che in qualche altra posizione di campo deve essere rafforzata. Sento parlare di Kolo Muani e Martinez, che sono bei nomi, ma come questi ce ne sono tanti altri”, ha chiosato l’amministratore delegato, ribadendo l’intenzione di valutare attentamente ogni singola opportunità.

La conclusione e i prossimi passaggi della trattativa

La pista che porta al talento diciottenne Jeff Ekhator resta dunque aperta, ma legata indissolubilmente a una revisione delle pretese economiche da parte dei venditori. La Juventus non ha fretta e intende far valere l’ampia batteria di giovani di proprietà per ammorbidire la posizione della controparte nei prossimi giorni di luglio.

Il dialogo tra le due società tornerà a essere fitto non appena il club ligure avrà risolto le proprie urgenze di cassa più impellenti. I tifosi attendono di capire se il neo acquisto della Next Gen, David Puczka, o altri profili futuribili della cantera torinese diventeranno la chiave di volta per sbloccare definitivamente il primo colpo estivo nel reparto avanzato.