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Calciomercato Serie B, Alvin Okoro nel mirino: il Venezia prende tempo

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Calciomercato Serie B, Alvin Okoro nel mirino: il Venezia prende tempo

Nel fermento del calciomercato di Serie B, il Venezia frena su Alvin Okoro. Sette club cadetti seguono l’attaccante classe 2005, ma i lagunari non hanno ancora aperto alla cessione. Per ora non è un semplice nome da prestito: è il primo vero test del mercato dopo il ritorno in Serie A.

Interesse e tempistiche

SudTirol, Arezzo, Mantova, Padova, Carrarese, Modena e Benevento avrebbero messo gli occhi su Okoro, ma il club lagunare non vuole decidere subito. La linea è prudente: l’attaccante partirà per il ritiro con Giovanni Stroppa, e solo dopo verrà presa una decisione. Non è un dettaglio secondario. Il Venezia ha appena vinto la Serie B 2025/26 con 82 punti ed è tornato in Serie A, e ogni scelta sulla rosa ora pesa di più.

Contratto e profilo

Okoro è sotto contratto con il Venezia fino al 30 giugno 2028, una posizione che dà forza al club, perché non c’è urgenza di cederlo né necessità di accettare il primo progetto disponibile. Nato a Vicenza il 26 marzo 2005, l’attaccante è arrivato in laguna nella stagione 2022/23 e con la Primavera ha prodotto 20 gol e 3 assist in 61 presenze. Numeri che spiegano perché i lagunari continuino a considerarlo un patrimonio tecnico, non soltanto un giovane da mandare altrove.

Dal rientro dalla Juventus al prestito alla Juve Stabia

A febbraio il Venezia aveva comunicato il rientro dal prestito alla Juventus e il passaggio temporaneo alla Juve Stabia. Nel comunicato ufficiale si leggeva: “Il Venezia FC comunica il rientro dal prestito alla Juventus dell’attaccante Alvin Okoro e la sua contestuale cessione alla Juve Stabia a titolo temporaneo”. L’esperienza alla Juve Stabia non va letta solo attraverso il totale delle reti. Okoro ha segnato contro lo Spezia, nel 3-1 del 21 marzo, e poi nella semifinale playoff d’andata contro il Monza, terminata 2-2. Due gol arrivati in gare dal peso specifico diverso, ma entrambi utili ad alzare la percezione del giocatore.

Il profilo che piace alla cadetteria

L’interesse della Serie B ha una logica precisa. I club cadetti non cercano soltanto un attaccante giovane: cercano un profilo già entrato nella categoria, capace di attaccare la profondità, di giocare da punta centrale o di muoversi largo a sinistra, senza i costi di un’operazione definitiva.

Risorsa interna o prestito strategico

Qui nasce il nodo della vicenda. Per molte squadre di Serie B, Okoro rappresenterebbe un investimento tecnico immediato: giovane, motivato, con margine e già testato in un campionato duro. Per il Venezia, invece, il discorso potrebbe essere diverso. Stroppa dovrà capire se l’attaccante può restare come alternativa offensiva nella nuova stagione di Serie A, non da protagonista ma come risorsa interna per aumentare profondità e intensità. In un’estate in cui ogni club promosso deve bilanciare mercato, sostenibilità e rotazioni, tenere un classe 2005 già sotto contratto può avere una sua logica. La concorrenza, però, manda un segnale chiaro: se tanti club si muovono sullo stesso giocatore, il mercato vede in Okoro più di un semplice prestito. Finché un’intesa non è sul tavolo, però, si parla di piste, non di affari fatti.

Le prossime mosse

Il ritiro sarà il filtro decisivo. Se Okoro convincerà Stroppa, i lagunari potranno trattenerlo almeno nella prima fase della stagione; se invece emergerà la necessità di garantirgli minutaggio continuo, la Serie B è pronta ad accelerare. A fare la differenza sarà il progetto: non solo una squadra interessata, ma un contesto in cui l’attaccante possa giocare, crescere e tornare con più valore. Le prossime settimane diranno se prevarrà la valorizzazione interna o il prestito strategico.