Il Torino ha aumentato l’intensità delle proprie mosse, imprimendo un’accelerazione decisa a questa fase di Calciomercato. Le ultimissime parlano di contatti continui e trattative live che stanno entrando nel vivo, con l’obiettivo di consegnare rinforzi giovani e funzionali. La dirigenza lavora su più tavoli, cercando soluzioni sostenibili ma capaci di incidere subito.
Obrador sempre più vicino al sì
Sulla corsia mancina, la pista che porta a Rafa Obrador è ormai caldissima. Il terzino sinistro classe 2004, di proprietà del Benfica, è vicinissimo al sì al Torino. I dialoghi proseguono positivamente sulla base di un prestito con diritto di riscatto, formula gradita a tutte le parti. Il club granata confida di chiudere a breve.
Un profilo giovane ma già strutturato
Arrivato al Benfica dal Real Madrid per circa cinque milioni, Obrador ha trovato poco spazio a Lisbona, ma resta un profilo molto apprezzato. In passato era stato seguito anche da altri club italiani, confermando l’interesse diffuso. Cresciuto tra le giovanili di Real Madrid e Deportivo La Coruna, rappresenta un innesto coerente con la strategia giovane del Torino.
David Ricardo, no solo al prestito
Diversa la situazione legata a David Ricardo, difensore centrale classe 2002 in uscita dal Botafogo. Il no del club brasiliano riguarda esclusivamente la formula del prestito, non il valore del giocatore. La pista resta viva, soprattutto dopo l’ok tecnico già emerso nei giorni scorsi. Le ultimissime indicano una trattativa tutt’altro che chiusa.
Petrachi studia il rilancio decisivo
Il direttore sportivo Petrachi ha in mente un rilancio per sbloccare l’operazione David Ricardo, valutando un acquisto con obbligo a determinate condizioni. Una soluzione che potrebbe convincere il Botafogo e riportare slancio alle trattative live. Il Torino resta quindi fiducioso: Obrador è vicino, mentre per il centrale brasiliano si lavora a una nuova formula.






