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Calciomercato Venezia: solo big nel mirino per la Serie A

Caporedattore di Settecalcio.it
Pubblicato il
Calciomercato Venezia: solo big nel mirino per la Serie A

Il Venezia pianifica un ritorno in Serie A da assoluto protagonista grazie a disponibilità finanziarie imponenti. La compagine lagunare vuole allestire una rosa altamente competitiva per affrontare il prossimo massimo campionato.

Come rivelato da La Gazzetta dello Sport, il club arancioneroverde beneficerà del tesoretto di 23 milioni di euro derivante dalla cessione di Doumbia allo Sporting Lisbona, una cifra interamente destinata ai nuovi innesti estivi.

I soldi freschi garantiscono un potenziale d’azione notevole sul mercato delle trattative live, consentendo alla dirigenza di muoversi su profili di caratura internazionale per blindare la categoria.

I primi affari e la nuova proprietà internazionale

Il direttore sportivo Filippo Antonelli si è mosso d’anticipo completando già due importanti operazioni a parametro zero. In laguna arriveranno infatti il centrocampista Toma Basic, svincolatosi dalla Lazio, e Thorir Johann Helgason, in uscita dal Lecce.

Questi innesti di sostanza servono a puntellare la linea mediana, ma la vera rivoluzione del calciomercato veneto è guidata dalle ambizioni della nuova presidenza manageriale.

La nomina della statunitense Francesca Bodie al vertice della società ha introdotto un consorzio di investitori globali di altissimo livello, tra cui spiccano i nomi di Tim Leiweke e del celebre cantante Drake.

Questa solidità societaria permetterà di assecondare i dettami tattici del tecnico Giovanni Stroppa, reduce dalla sua quarta storica promozione personale dalla serie cadetta alla massima divisione.

L’allenatore spinge per un calcio offensivo basato sul coraggio, e i profili segnati sul taccuino della dirigenza testimoniano la volontà di regalargli interpreti adatti a un gioco d’attacco spettacolare.

L’assalto ai big: i sogni Füllkrug ed El Shaarawy

Il grande obiettivo per il reparto avanzato risponde al nome del centravanti tedesco Niclas Füllkrug, reduce da un’esperienza non esaltante vissuta al Milan tra scarso utilizzo e mancate qualificazioni europee.

Il giocatore farà provvisoriamente ritorno al West Ham, club proprietario del cartellino che è appena retrocesso nella Championship inglese, fattore che potrebbe agevolare l’inserimento dei veneti.

Accanto al panzer tedesco, la dirigenza valuta la suggestione Stephan El Shaarawy, che saluta la Roma dopo cinque anni e mezzo e il gol decisivo segnato a Verona che è valso il terzo posto giallorosso.

Il calciomercato del Venezia non si fermerà comunque ai soli elementi di esperienza, guardando con molto interesse anche ai migliori talenti del panorama calcistico giovanile italiano.

Nel mirino degli osservatori ci sono il promettente centrocampista ventiduenne Tommaso Berti, di proprietà del Cesena, e l’esterno d’attacco del Pescara classe 2004 Lorenzo Berardi.

Cosa significa questo scenario per le gerarchie della Serie A

La discesa in campo di una proprietà così ricca e strutturata potrebbe alterare sensibilmente i classici equilibri della lotta per la salvezza nel prossimo campionato di Serie A.

Le ultimissime mosse dimostrano che i lagunari non intendono recitare la parte della semplice comparsa, ma vogliono consolidarsi immediatamente attraverso investimenti programmati e di alto profilo.

I tifosi possono sognare una campagna acquisti entusiasmante, dove nomi altisonanti si mescolano a giovani di prospettiva all’interno di un progetto tecnico ambizioso e supportato da capitali stranieri.

Le conclusioni sulle mosse di mercato arancioneroverdi

I 23 milioni di euro già incassati rappresentano la base di partenza ideale per un mercato estivo che si preannuncia spumeggiante per i colori arancioneroverdi.

Il lavoro svolto da Filippo Antonelli con i parametri zero ha messo in sicurezza la rosa, permettendo ora di concentrare le forze economiche sui veri e propri botti di inizio estate.

L’asse tra Venezia e i grandi club europei è ormai caldo, e la sensazione diffusa è che la neopromossa sarà una delle mine vaganti più pericolose della prossima stagione sportiva.