Sandro Kulenovic si prende la scena con la maglia del Torino. Il centravanti croato ha trovato la rete nelle ultime due partite di campionato, prima nel pareggio per 1-1 sul campo del Bologna e poi nel successo casalingo per 2-1 contro l'Udinese. Due gol dal peso specifico importante, che hanno acceso i riflettori su un attaccante arrivato in Italia con un bagaglio di esperienze internazionali e tanta voglia di lasciare il segno.
Il suo nome comincia così a farsi largo tra i protagonisti della squadra granata. Ma chi è davvero Kulenovic? La sua storia calcistica parte dalla Croazia, passa per la Polonia e comprende anche un'esperienza nel settore giovanile della Juventus, prima dell'approdo definitivo nel calcio italiano.
Kulenovic, due gol decisivi per il Torino
Il primo squillo è arrivato il 19 settembre, nella trasferta contro il Bologna. In una partita complicata, con i rossoblù avanti grazie alla rete di Federico Bernardeschi, Kulenovic ha trovato il pareggio al 77', firmando l'1-1 finale. Un gol importante anche sul piano personale, perché ha rappresentato la sua prima rete in Serie A con la maglia granata.
La conferma è arrivata il 12 ottobre, allo stadio Olimpico Grande Torino. Contro l'Udinese, l'attaccante è partito dalla panchina ed è entrato nella ripresa. Al 67' ha sfruttato una situazione confusa nell'area friulana per segnare il 2-1 definitivo, regalando alla squadra di Ignazio Abate tre punti preziosi e la prima vittoria casalinga della stagione.
Due reti in due partite consecutive, dunque, che raccontano un momento positivo e la capacità di incidere anche entrando a gara in corso. Per il Torino, alla ricerca di soluzioni offensive efficaci, la crescita del centravanti croato può diventare un fattore importante.
Chi è Sandro Kulenovic: età, ruolo e caratteristiche
Nato a Zagabria il 4 dicembre 1999, Sandro Kulenovic ha 26 anni e gioca nel ruolo di centravanti. Con un'altezza di circa 1,88 metri, dispone di una struttura fisica che gli permette di confrontarsi con i difensori avversari e di rappresentare un riferimento in area di rigore.
Il suo profilo è quello di una punta centrale capace di lavorare a contatto con i difensori, cercare la posizione negli ultimi metri e sfruttare le occasioni da gol. La fisicità costituisce una delle sue qualità più evidenti, ma il percorso compiuto negli anni gli ha consentito di maturare esperienza in campionati differenti, affrontando contesti tecnici e tattici diversi.
La capacità di farsi trovare pronto anche quando viene impiegato a partita in corso rappresenta un'altra risorsa interessante. Le recenti reti contro Bologna e Udinese dimostrano quanto possa essere importante avere un attaccante in grado di sfruttare gli spazi e trasformare un'occasione in un episodio decisivo.
Dalla Juventus alla Dinamo Zagabria: il percorso del bomber croato
La carriera di Kulenovic è iniziata nei settori giovanili della Dinamo Zagabria e del Legia Varsavia. Nel 2017-2018 è arrivato in Italia, dove ha vestito la maglia della Primavera della Juventus. Con i bianconeri si è distinto al Torneo di Viareggio, conquistando il titolo di capocannoniere della competizione: un riconoscimento importante nella fase iniziale del suo percorso.
Successivamente è tornato in Polonia al Legia Varsavia, con cui ha esordito anche nelle competizioni europee e conquistato il campionato nazionale. Nel 2019 è rientrato in Croazia, alla Dinamo Zagabria, prima di trasferirsi in prestito al Rijeka. Qui ha raccolto presenze, gol e assist, proseguendo un percorso di crescita che lo ha portato a conoscere realtà differenti del calcio croato.
Un'altra tappa significativa è stata quella alla Lokomotiva Zagabria, dove ha messo a segno 24 reti in 72 presenze complessive. Dal 2023 è tornato alla Dinamo Zagabria, con cui ha conquistato altri trofei nazionali e consolidato il proprio rendimento. Nel bilancio della sua esperienza con il club figurano 127 presenze, 43 gol e quattro assist. Ha vestito anche la maglia della nazionale Under 21 della Croazia, collezionando 16 presenze e sei reti.
Perché Kulenovic può diventare importante per il Torino
Il trasferimento in granata è arrivato nel gennaio 2026, quando il Torino ha acquisito dalla Dinamo Zagabria il diritto alle prestazioni sportive dell'attaccante con la formula del prestito, accompagnata da un'opzione di acquisto e da un obbligo in caso di permanenza in serie A. Una scelta che ha portato in Italia un centravanti ancora nel pieno della propria maturazione calcistica.
Per la squadra di Ignazio Abate, Kulenovic può rappresentare un'alternativa preziosa nel reparto avanzato. La sua presenza fisica offre una soluzione diversa e permette di avere un riferimento centrale capace di sfruttare le situazioni favorevoli in area. I due gol consecutivi hanno già mostrato quanto possa incidere nei momenti decisivi, anche senza partire necessariamente titolare.
Il percorso è ancora lungo e serviranno altre conferme per capire quale sarà il suo ruolo nel corso della stagione. Intanto, però, il croato ha mandato un messaggio chiaro: vuole ritagliarsi uno spazio importante nel Torino. Dopo aver lasciato il segno contro Bologna e Udinese, Kulenovic punta a trasformare questo momento positivo in continuità realizzativa. Per i granata, trovare un attaccante capace di decidere le partite può fare la differenza.







