La Serie A torna al tavolo delle decisioni e lo fa con dossier destinati a incidere sul futuro economico del massimo campionato. Venerdì 16 ottobre, alle 11.30, i rappresentanti dei 20 club si ritroveranno a Milano per discutere soprattutto di diritti televisivi esteri e del prossimo ciclo di Coppa Italia e Supercoppa italiana. All’ordine del giorno anche il bilancio della Lega.
Diritti tv internazionali, l’obiettivo è raddoppiare gli introiti
Uno dei temi più rilevanti riguarda il progetto per valorizzare i diritti televisivi internazionali della Serie A. La banca d’affari statunitense JPMorgan sta lavorando per conto dei club alla possibile creazione di una media company dedicata alla gestione di questa parte dei diritti, con l’ipotesi di cederne una quota a fondi d’investimento interessati.
L’ambizione è aumentare sensibilmente le entrate provenienti dai mercati esteri: l’obiettivo indicato è passare dagli attuali 250 milioni di euro a circa 500 milioni. Un traguardo significativo, sul quale sta lavorando l’amministratore delegato della Lega Serie A, Luigi De Siervo, attraverso un percorso che richiede valutazioni economiche e strategiche approfondite.
Media company, sul tavolo le proposte dei fondi
Il confronto ripartirà anche dal lavoro svolto nelle settimane precedenti. Dopo l’assemblea di metà settembre, il dossier risultava concentrato su cinque o sei possibili proposte da parte di fondi interessati a entrare nella futura società.
Le offerte, tuttavia, dovevano ancora essere definite nei dettagli. I modelli prospettati presentavano differenze che richiedono un esame attento da parte dei club, chiamati a valutare quale soluzione possa garantire le migliori prospettive di crescita e di valorizzazione commerciale dei diritti internazionali.
La scelta non riguarda soltanto la disponibilità immediata di nuove risorse, ma anche la gestione futura di un patrimonio centrale per la competitività del campionato. L’assemblea sarà quindi un passaggio importante per fare il punto sul progetto e sui prossimi sviluppi.
Coppa Italia e Supercoppa, nuovo bando entro fine anno
L’altro grande capitolo riguarda i diritti televisivi delle competizioni nazionali. Il ciclo attualmente in vigore, con Mediaset titolare dell’esclusiva per la Coppa Italia e un investimento annuo di circa 56 milioni di euro, terminerà alla fine della stagione. Per questo motivo la Lega sta preparando il nuovo bando, il cui lancio è previsto entro la fine del 2026.
La procedura interesserà anche la Supercoppa italiana, collegata al pacchetto dei diritti delle coppe nazionali. Per la Serie A si apre dunque una fase delicata, nella quale sarà necessario individuare le condizioni migliori per il prossimo accordo e valutare l’interesse dei potenziali operatori televisivi.
Diritti tv 2029-2034, le indicazioni dell’Antitrust
Sul quadro complessivo è intervenuto anche l’Antitrust, che nei giorni scorsi ha approvato le linee guida per la vendita dei diritti televisivi della Serie A, della Coppa Italia e della Supercoppa italiana per il ciclo 2029-2034.
Resta da chiarire se anche le due competizioni nazionali adotteranno la stessa durata prevista per il campionato. Il ciclo attuale delle coppe copre tre stagioni, mentre l’eventuale estensione a cinque anni permetterebbe di allineare la durata dei contratti a quella della Serie A.
La riunione del 16 ottobre servirà a fare il punto sui dossier aperti e sulle strategie per rafforzare le entrate del sistema. Tra media company, investitori e nuovi bandi, il tema dei diritti televisivi resta uno dei passaggi decisivi per le prospettive economiche del calcio italiano.







