La Fiorentina è in un momento di crescita davvero eccellente e potrebbe entusiasmare ancor di più il popolo viola passando anche da un ampliamento del Viola Park. Il club fiorentino starebbe infatti valutando l'acquisizione di un terreno adiacente al centro sportivo di Bagno a Ripoli, un'operazione che aprirebbe la strada alla costruzione di uno stadio destinato alla futura Under 23.
L'idea rappresenta un ulteriore tassello del progetto di sviluppo della società, che guarda con sempre maggiore interesse alla creazione della seconda squadra. Al momento non esistono progetti depositati né iter amministrativi avviati, ma le interlocuzioni per l'acquisto dell'area sarebbero già iniziate. La ricostruzione della vicenda è stata riportata da calcioefinanza.it.
Il progetto di espansione del Viola Park
Il Viola Park rappresenta già oggi uno dei centri sportivi più moderni d'Europa, ma la Fiorentina starebbe valutando un ulteriore ampliamento per accompagnare la crescita del proprio settore tecnico.
Secondo le indiscrezioni, il terreno individuato si trova sul lato occidentale della cittadella sportiva, in direzione dell'Arno. L'area avrebbe una superficie di circa 5.000 metri quadrati e confina direttamente con i 31 ettari occupati dall'attuale complesso sportivo.
La posizione è particolarmente strategica perché si trova accanto allo stadio Curva Fiesole da 3.000 posti, impianto utilizzato attualmente dalla Primavera maschile e dalla prima squadra femminile.
L'obiettivo sarebbe quello di realizzare una nuova struttura destinata alla futura seconda squadra, consentendo così alla Fiorentina di concentrare tutte le proprie attività sportive all'interno dello stesso polo.
Si tratta, tuttavia, di un'operazione ancora nelle fasi preliminari. Non risultano infatti progetti presentati agli enti competenti né richieste ufficiali per l'avvio dell'iter urbanistico necessario alla costruzione di un nuovo impianto.
Il terreno e la trattativa per l'acquisto
L'eventuale espansione del Viola Park passa inevitabilmente attraverso l'acquisizione del terreno confinante. L'area non è libera, ma ospita una villa moderna costruita alla fine degli anni Sessanta, una piscina e un ampio parco immerso in una zona residenziale di particolare pregio.
La proprietà apparterrebbe a un soggetto privato e la trattativa verrebbe condotta attraverso un'agenzia immobiliare. Le indiscrezioni parlano di una valutazione vicina ai quattro milioni di euro.
Qualora l'operazione dovesse essere completata, la villa e le strutture esistenti potrebbero essere demolite per fare spazio al nuovo stadio dedicato alla seconda squadra.
Naturalmente il completamento dell'acquisto rappresenterebbe soltanto il primo passaggio. Successivamente sarebbe necessario predisporre un progetto definitivo, ottenere le autorizzazioni urbanistiche e ricevere tutti i pareri richiesti dalle amministrazioni competenti prima dell'avvio dei lavori.
L'Under 23 al centro della strategia viola
L'interesse della Fiorentina per una seconda squadra non rappresenta una novità. Già nei mesi scorsi il direttore sportivo Fabio Paratici aveva spiegato come il club dovesse proseguire il proprio percorso di crescita anche attraverso questo progetto.
La presenza del Viola Park viene considerata una base ideale per sviluppare un'Under 23 capace di rappresentare un collegamento stabile tra il settore giovanile e la prima squadra.
Una struttura dedicata consentirebbe infatti di mantenere un'identità tecnica uniforme, favorendo il percorso di crescita dei giovani calciatori e offrendo loro un contesto professionale perfettamente integrato con quello della prima squadra.
L'eventuale realizzazione del nuovo impianto confermerebbe quindi la volontà della società di investire non soltanto sulla competitività immediata, ma anche sulla valorizzazione del proprio patrimonio tecnico nel lungo periodo.
Il ruolo del Comune e la questione parcheggi
Sul progetto non esistono ancora atti ufficiali depositati presso il Comune di Bagno a Ripoli. L'amministrazione ha comunque confermato la disponibilità a valutare eventuali proposte che dovessero essere presentate dalla Fiorentina.
Il sindaco Francesco Pignotti ha sottolineato come i rapporti con la società siano improntati alla massima collaborazione, precisando però che, allo stato attuale, non è stato trasmesso alcun progetto relativo all'espansione del Viola Park.
Parallelamente resta aperta un'altra questione che riguarda il centro sportivo. Il parcheggio temporaneo da circa 500 posti, realizzato tra via della Nave a Rovezzano e via di Villa Cedri, è infatti nuovamente oggetto di un contenzioso amministrativo.
Alcuni residenti hanno presentato un ulteriore ricorso al TAR contro la delibera approvata dal Comune nel marzo scorso. L'area di sosta dovrebbe restare operativa fino all'attivazione del futuro parcheggio scambiatore collegato alla nuova linea tranviaria, ma sarà il tribunale amministrativo a pronunciarsi sulla vicenda.
Una prospettiva che guarda al futuro
L'eventuale ampliamento del Viola Park rappresenterebbe un ulteriore passo nel percorso di crescita intrapreso dalla Fiorentina negli ultimi anni. La realizzazione di uno stadio dedicato all'Under 23 consentirebbe infatti di completare una struttura già considerata tra le più avanzate del panorama calcistico italiano.
Per il momento il progetto resta allo stadio delle valutazioni preliminari e dovrà superare numerosi passaggi tecnici e amministrativi prima di poter diventare realtà. Tuttavia, l'interesse della società conferma una strategia sempre più orientata allo sviluppo delle infrastrutture e alla valorizzazione dei giovani, due elementi destinati ad avere un ruolo centrale nel futuro del club viola.







