Il Girone E della Serie D 2026/2027 presenta un equilibrio particolare tra storia, tradizione e società emergenti. La presenza della Nuova Ternana aggiunge un elemento di grande interesse a un raggruppamento che riunisce squadre provenienti da quattro regioni: Umbria, Toscana, Lazio ed Emilia-Romagna.
La formazione rossoverde sarà l’unica rappresentante umbra del girone e affronterà un percorso differente rispetto alle altre umbre inserite nel Girone F. Una scelta che porta la Ternana a misurarsi con avversarie nuove e con piazze che hanno vissuto importanti esperienze nel calcio italiano.
Serie D Girone E, Lucchese, Siena e Prato guidano le piazze storiche
Tra le società più blasonate del raggruppamento spicca anche la Lucchese. Il club rossonero rappresenta una delle realtà storiche della Toscana, con una lunga presenza nei campionati professionistici e stagioni vissute anche tra Serie A e Serie B. Una piazza importante, con una tifoseria che mantiene forte il legame con la squadra.
Altro nome di grande prestigio è ovviamente il Siena. La formazione bianconera ha conosciuto anni importanti nel calcio nazionale, arrivando fino alla Serie A e disputando numerosi campionati professionistici. Il ritorno ai vertici rappresenta un obiettivo per una società che porta con sé una tradizione importante.
Anche il Prato occupa un ruolo significativo nella storia del calcio toscano. Il club laniero ha una lunga esperienza nei campionati nazionali e rappresenta una città dove il calcio ha sempre avuto un peso rilevante. Il confronto con queste piazze sarà uno degli elementi più interessanti della stagione.
Toscana protagonista, tra realtà consolidate e nuovi progetti
La maggioranza delle squadre del Girone E arriva dalla Toscana, regione da sempre molto presente nel panorama della Serie D. Accanto a Lucchese, Siena e Prato troviamo società come Follonica Gavorrano, Ghiviborgo, Grassina, Rondinella Marzocco, San Donato Tavarnelle, Scandicci, Seravezza, Tau Altopascio e Terranuova Traiana.
Il Follonica Gavorrano negli ultimi anni è diventato una delle realtà più solide della categoria, grazie a una struttura organizzata e a una presenza costante nei campionati nazionali. Il club rappresenta un territorio dove il calcio dilettantistico ha trovato continuità e programmazione.
Il Tau Altopascio è invece una società cresciuta rapidamente nel panorama regionale e nazionale, diventando un esempio di organizzazione e sviluppo sportivo. Anche San Donato Tavarnelle e Seravezza hanno costruito negli anni percorsi importanti, mantenendo stabilità e competitività.
Tra le curiosità del girone c’è anche il ritorno di società come Rondinella Marzocco e Grassina, realtà legate alla tradizione calcistica fiorentina e toscana, capaci di rappresentare quartieri e comunità con una forte identità sportiva.
Serie D Girone E 2026/2027: quattro regioni e tante storie da raccontare
Oltre alle toscane, completano il raggruppamento Flaminia Civitacastellana dal Lazio e le emiliane Mezzolara, Progresso e Sasso Marconi. Tre società che portano nel girone caratteristiche diverse ma accomunate dalla volontà di consolidarsi nella categoria.
Il Flaminia rappresenta una delle realtà più conosciute del calcio laziale dilettantistico, con una presenza ormai consolidata nei campionati nazionali. Dall’Emilia-Romagna arrivano invece formazioni appartenenti a un territorio storicamente ricco di cultura calcistica e di società ben strutturate.
Il Girone E si presenta quindi come un campionato dove il passato e il presente si incontrano. Le grandi piazze come Ternana, Lucchese, Siena e Prato dovranno confrontarsi con club abituati alla categoria e pronti a giocarsi le proprie possibilità.







