Il Foggia è sempre più vicino a riprendersi la Serie C e, mentre il Consiglio Federale è chiamato a dare il via libera definitivo alla riammissione, la società sta già costruendo la squadra che affronterà la prossima stagione. I contratti potranno essere depositati soltanto dopo l'ufficialità, ma il lavoro della dirigenza procede senza sosta.
La programmazione non si è mai fermata, nonostante le limitazioni imposte dalla situazione federale. I primi obiettivi sono stati individuati e il club vuole farsi trovare pronto nel momento in cui arriverà il via libera definitivo.
Chionna saluta, il Foggia apre un nuovo capitolo
La svolta è arrivata il 20 luglio con la revoca dell'amministrazione giudiziaria da parte del Tribunale di Bari. Un passaggio che ha segnato la fine di una fase estremamente delicata nella storia recente del club rossonero.
Pochi giorni dopo, Vincenzo Vito Chionna ha salutato ufficialmente il Foggia nella conferenza stampa allo stadio Zaccheria. L'avvocato barese, nominato nell'aprile 2025 per accompagnare la società durante il periodo di amministrazione giudiziaria, ha tracciato un bilancio positivo del lavoro svolto.
Tra i risultati rivendicati figurano il ricorso che ha evitato la penalizzazione di tre punti e la gestione trasparente del passaggio di proprietà. Chionna ha sottolineato come il club sia riuscito a superare uno dei momenti più difficili della propria storia, lasciando una struttura più solida rispetto a quella trovata quattordici mesi prima.
A raccogliere il testimone sarà l'avvocato Antonio Fesce, nominato organismo di vigilanza monocratico secondo quanto previsto dal decreto legislativo 231/01, a conferma della volontà della società di proseguire lungo il percorso della legalità.
Auteri in panchina, Panico è il primo grande obiettivo
Parallelamente si è definito anche il nuovo assetto sportivo. In panchina ci sarà Gaetano Auteri, tecnico scelto per guidare il rilancio della squadra, mentre l'area dirigenziale sarà composta dal direttore sportivo Alex Casella, dal responsabile dell'area tecnica Peppino Pavone e dal direttore generale Giovanni Francavilla.
Il presidente Gennaro Casillo ha illustrato la filosofia del nuovo progetto, basato su sostenibilità economica, valorizzazione dei giovani e inserimento di alcuni elementi esperti in grado di fare la differenza. Casella, invece, ha ribadito come il club abbia continuato a lavorare anche nell'impossibilità di formalizzare i tesseramenti.
Il nome destinato ad accendere l'entusiasmo della tifoseria è quello di Giuseppe Panico. L'esterno offensivo classe 1999, in uscita dall'Avellino, sarebbe ormai vicino al trasferimento in rossonero. L'intesa, secondo le indiscrezioni, prevedrebbe un contratto biennale con opzione per una terza stagione.
Chi è Giuseppe Panico
Panico è un esterno offensivo rapido, tecnico e capace di interpretare più ruoli nel fronte d'attacco. Ama partire largo per poi accentrarsi, sa creare superiorità numerica e possiede un'ottima capacità di leggere gli spazi. Nel corso della sua carriera ha indossato maglie importanti come quelle di Genoa, Cesena, Cittadella, Novara, Juve Stabia, Crotone, Ternana e Avellino, maturando una significativa esperienza tra Serie B e Serie C. Il suo eventuale arrivo rappresenterebbe uno dei colpi più importanti dell'estate rossonera.
Todisco e Cultraro per completare la rosa
Il mercato del Foggia, però, non dovrebbe fermarsi a Panico. La dirigenza avrebbe infatti intensificato i contatti anche per Gianmarco Todisco, terzino destro classe 2001 reduce dal prestito all'Audace Cerignola, profilo seguito anche da altre società.
Per la porta, invece, il nome individuato sarebbe quello di Giovanni Cultraro, estremo difensore classe 2003 in uscita dalla Sambenedettese. Due operazioni che confermano la volontà del club di costruire una rosa competitiva e pronta per affrontare il campionato.
L'impressione è che il Foggia stia lavorando con idee chiare. Prima servirà il definitivo via libera federale per tornare ufficialmente in Serie C, poi potranno essere formalizzati gli acquisti già impostati. La sensazione, però, è che la società voglia presentarsi ai nastri di partenza con una squadra già ben delineata e capace di recitare un ruolo importante fin dalle prime giornate.







