Il Genoa e Stephan El Shaarawy sono sempre più vicini a ritrovarsi. Il giocatore classe 1992 è pronto a riabbracciare la maglia rossoblù dopo che le parti hanno gettato le basi per l'intesa nei giorni scorsi.
Genoa-El Shaarawy, la trattativa verso la chiusura
La trattativa sta entrando nella fase decisiva e finale. El Shaarawy è attualmente svincolato e proprio questa condizione permette al Genoa di proseguire l'operazione senza essere condizionato dal gong che ha sancito la fine della sessione di mercato in Italia.
Da oggi, dunque, ogni momento può essere quello giusto per arrivare alla stretta di mano definitiva e procedere con la firma del contratto. Non c'è la necessità di chiudere l'operazione entro la scadenza del mercato, elemento che consente alla società ligure di lavorare con maggiore tranquillità.
Il Genoa ha lavorato con attenzione per riportare in rossoblù un giocatore che rappresenterebbe un innesto di esperienza e qualità. Le ultimissime sull'operazione raccontano di una distanza ormai ridotta e di una trattativa che sembra avviata verso la conclusione.
El Shaarawy, il legame con il Genoa nasce da lontano
Il possibile ritorno avrebbe un significato particolare per El Shaarawy, che proprio nel Genoa ha mosso i primi passi importanti della propria carriera. Dopo essere cresciuto nel vivaio dell'U.S. Legino 1910, società savonese, è approdato nel settore giovanile rossoblù.
Il 21 dicembre 2008 ha fatto il suo esordio in Serie A con il Genoa, entrando nel finale della partita contro il Chievo. A soli 16 anni, 1 mese e 24 giorni è diventato il più giovane esordiente nella storia della squadra ligure in massima categoria.
Nella stagione successiva ha collezionato altre presenze con la prima squadra, continuando contemporaneamente il proprio percorso nella Primavera. Nel 2010 è arrivato il prestito al Padova, in Serie B, esperienza fondamentale per la sua crescita.
Con la formazione veneta El Shaarawy ha trovato il primo gol tra i professionisti e ha chiuso la stagione regolare con 25 presenze e 7 reti. Il suo rendimento gli ha permesso di mettersi definitivamente in evidenza, fino al successivo trasferimento al Milan.
Dal Milan alla Roma, una carriera di alto livello
Il passaggio al Milan ha rappresentato la consacrazione del giovane attaccante. Dopo una prima stagione di ambientamento, nel campionato 2012-2013 El Shaarawy ha vissuto uno dei momenti migliori della sua carriera, chiudendo con 16 gol in Serie A e 19 reti complessive in tutte le competizioni.
In totale, con il Milan ha collezionato 102 presenze e 27 gol. Dopo l'esperienza al Monaco, nel gennaio 2016 è arrivato il trasferimento alla Roma, società nella quale avrebbe costruito una parte molto importante della propria carriera.
Il Faraone ha segnato al debutto contro il Frosinone e ha chiuso la prima stagione in giallorosso con 8 gol in 18 presenze complessive. Nel corso degli anni è diventato uno dei riferimenti della squadra capitolina, arrivando a superare quota 50 reti con la Roma.
Il ritorno alla Roma e l'ultimo capitolo
Dopo la parentesi cinese allo Shanghai Shenhua, El Shaarawy è tornato alla Roma nel gennaio 2021. Con i giallorossi ha conquistato la Conference League, il primo trofeo internazionale della sua carriera, e ha raggiunto anche la finale di Europa League.
Nel luglio 2023 ha rinnovato il proprio contratto con la Roma. Le due stagioni successive lo hanno visto soprattutto partire dalla panchina, ma il rapporto con la società è rimasto forte fino alla conclusione dell'avventura capitolina.
Il 15 maggio 2026 El Shaarawy ha annunciato l'addio alla Roma. L'ultima partita con i giallorossi è arrivata il 24 maggio a Verona: entrato al 72', ha segnato al 92' la rete dello 0-2, contribuendo al ritorno della squadra in Champions League.
Velocità, tecnica e qualità nell'uno contro uno
El Shaarawy è un attaccante dotato di velocità e rapidità nei cambi di passo, caratteristiche che nel corso della carriera gli hanno permesso di essere particolarmente efficace nelle progressioni sulla fascia.
Destro di piede, predilige l'uno contro uno e dispone di un dribbling fine ed elegante. A queste qualità aggiunge una buona capacità nel tiro dalla distanza e una notevole padronanza del pallone.
Il possibile ritorno al Genoa rappresenterebbe quindi un nuovo capitolo per il Faraone, partito proprio dalla società rossoblù quando era ancora giovanissimo. Ora, da svincolato, El Shaarawy può attendere la definizione dell'accordo senza il vincolo della chiusura del mercato.
Le trattative live proseguono e la firma potrebbe arrivare a breve. Per il Genoa sarebbe un ritorno suggestivo, mentre per El Shaarawy la possibilità di ripartire proprio da dove era iniziata la sua carriera in Serie A.







