Giovanni Leoni resta uno dei casi più particolari del mercato europeo. Nell'agosto 2025 il Liverpool lo ha acquistato dal Parma per circa 26 milioni di sterline più bonus; oltre un anno dopo, il difensore ha ancora una sola presenza ufficiale con i Reds.
Il motivo è noto: il 23 settembre 2025, durante il debutto contro il Southampton in Carabao Cup, la sua partita si è interrotta dopo circa 80 minuti per la rottura del legamento crociato anteriore del ginocchio sinistro. Ora il 19enne è vicino al ritorno e il suo nome resterebbe nel radar di Juventus e Inter, mentre il club inglese continua a considerarlo parte del proprio progetto.
L'investimento sul potenziale
Leoni arrivò ad Anfield a soli 18 anni dopo una crescita rapidissima in Italia. Aveva disputato 12 partite con la Sampdoria in Serie B e poi 17 presenze con un gol nel Parma nella Serie A 2024/25, diventando a 18 anni e 50 giorni il più giovane difensore della storia del club emiliano a segnare nella massima serie.
Anche i numeri spiegavano l'operazione. Alto 1,95 metri, nell'ultima stagione italiana aveva vinto il 60,6% dei duelli e il 63% di quelli aerei, completando l'88,7% dei passaggi. Il Liverpool non acquistava quindi un centrale già formato, ma un progetto da sviluppare nel medio-lungo periodo.
Una partita, poi un anno di stop
Il percorso inglese si è fermato praticamente alla prima tappa. Contro il Southampton il difensore aveva disputato circa 80 minuti prima dell'infortunio, con una previsione iniziale di circa un anno lontano dal campo.
Il centrale ha trascorso quasi tutta la stagione successiva lavorando sulla riabilitazione. Il programma dei Reds prevedeva il ritorno al lavoro con il gruppo durante la pausa internazionale tra settembre e ottobre: Leoni è ormai nella fase finale del recupero e il passaggio verso l'attività agonistica rappresenta lo step successivo.
Non è solo una questione di sfortuna: 26 milioni più bonus sono stati investiti su un giocatore valutabile finora in una sola partita ufficiale.
La posizione del Liverpool
L'infortunio non ha cambiato il progetto. Il club inglese considera ancora il difensore parte della propria pianificazione difensiva e vuole valutarlo direttamente dopo il recupero.
Il precedente sondaggio della Juventus per un prestito ha ricevuto una risposta negativa proprio perché i Reds intendono prima capire quale spazio possa conquistare il giocatore. Dopo aver investito su un diciottenne e atteso più di un anno per riaverlo, la società vuole misurarne condizione, ritmo e capacità di inserirsi nelle rotazioni.
L'interesse bianconero
La Juventus continuerebbe a seguirlo. Il club aveva già sondato la possibilità di un prestito e manterrebbe il centrale tra i profili osservati per il futuro della difesa.
A 19 anni il ragazzo ha già esperienza in Serie A, una struttura fisica importante e caratteristiche che permettono di ragionare su un investimento di lungo periodo. Per i bianconeri non sarebbe soltanto un'occasione di mercato, ma un profilo coerente con la ricerca di giocatori giovani e italiani attorno ai quali costruire parte del prossimo ciclo.
Lo stesso talento per l'Inter
Anche i nerazzurri monitorerebbero la situazione. Nel loro caso il difensore si inserirebbe soprattutto nel progressivo ringiovanimento del reparto arretrato, dove età, fisicità ed esperienza già accumulata nel calcio italiano spiegano l'attenzione.
Nel passato del giocatore c'è anche Cristian Chivu, che lo ha allenato al Parma e ne conosce bene il percorso di crescita. Le due società guardano quindi allo stesso centrale partendo da esigenze differenti, mentre il controllo della situazione resta al Liverpool.
Il valore è ancora tutto davanti
Il caso è particolare proprio perché l'attrattiva non nasce da ciò che il difensore ha mostrato in Premier League. Con i Reds ha giocato una sola partita, mentre il suo peso continua a poggiare sull'età, sul rendimento in Serie A, sulle caratteristiche fisiche e tecniche e sull'investimento sostenuto dal club inglese.
Per questo il ritorno avrà un significato ampio: dopo oltre un anno trascorso quasi interamente tra cure e riabilitazione, il Liverpool potrà finalmente valutare sul campo il progetto iniziato nell'estate 2025. I prossimi mesi diranno quanto spazio il classe 2006 riuscirà a prendersi e se Juventus o Inter avranno margini per muoversi.






